SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Andranno a tre dei più promettenti giocatori italiani gli inviti per il tabellone principale della San Benedetto Tennis Cup, l’ATP Challenger da 50mila dollari di montepremi che inizierà domattina con le qualificazioni al CT Maggioni. Si tratta di Stefano Napolitano, Gianluca Mager e Gianluigi Quinzi. L’annuncio questa sera, nel corso della conferenza stampa di presentazione del torneo. Insieme al presidente del circolo Afro Zoboletti che ha fatto gli onori di casa e al direttore del torneo Giorgio Garcia Agreda sono intervenuti il sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti, il presidente della Provincia Paolo Derasmo, il presidente del comitato regionale Marche della Fit Emiliano Guzzo, il consigliere regionale Fabio Urbinati, il comandante della Capitaneria di Porto Gennaro Pappacena e il delegato provinciale del Coni Armando De Vincenti.

“Tanti giovani tennisti passati su questi campi si sono affermati come campioni assoluti e vorremmo – ha spiegato Garcia Agreda – che lo diventassero anche questi ragazzi a cui abbiamo destinato le wild card. Uno di loro, Stefano Napolitano, è tuttora in corsa nel Challenger di Todi dove ha raggiunto le semifinali. Abbiamo tempo fino a domani pomeriggio per assegnare l’ultimo invito a nostra disposizione”. Quest’anno il Challenger avrà un montepremi complessivo ridotto rispetto a quello della scorsa edizione. “Questo perché – ha precisato il direttore del torneo – il calendario internazionale è stato compresso per trovare spazio al torneo olimpico di Rio 2016 e in questa settimana abbiamo ben tre tornei nel circuito maggiore, altri due challenger e gli incontri di World Group e Group 1di coppa Davis, un montepremi più sostanzioso non avrebbe migliorato in alcun modo la partecipazione qui a San Benedetto”.

Torneo che punta a crescere sempre più. “Avere il prossimo anno un montepremi da 100mila dollari è più di un sogno. Il giorno dopo la finale inizieremo a lavorare in tal senso – ha voluto rimarcare Zoboletti – con le istituzioni, con i privati e con Crionet, con cui la partnership prosegue proficuamente da diversi anni. Faccio l’ennesimo appello alle autorità competenti perché snelliscano le pratiche burocratiche e ci permettano di ampliare le tribune, dotare il circolo di una clubhouse e un ristorante”. Da quest’anno, come ha ricordato Fabio Urbinati, il Challenger di San Benedetto è inserito nel quadro degli eventi internazionali delle Marche, a testimonianza del valore che la manifestazione si è costruita nel tempo.

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