GROTTAMMARE – Fervono i preparativi per la celebre festa di San Paterniano, patrono di Grottammare, che quest’anno si celebra l’8, 9 e 10 luglio. Una festa che coinvolge in maniera organica amministrazione, associazioni, cittadini e attività locali.

Si dimostra entusiasta il sindaco Enrico Piergallini dell’accoglienza che la festa riceve ogni anno da parte di cittadini e turisti: “Credo che questi tre giorni siano, non solo i più intensi del mese di luglio, ma di certo anche quelli più belli. La festa del nostro patrono ha acquisito ogni anno sempre più consenso, specialmente grazie al famoso spettacolo pirotecnico di chiusura, conosciuto ormai con l’appellativo ‘I fuochi di Grottammare’, per quanto si sia distinto nelle scorse edizioni. I fuochi d’artificio possiedono da un lato un valore storico, poiché rievocano l’antica tradizione di accendere i mortaretti per ingraziarsi il santo, dall’altro uno spessore artistico davvero unico nel suo genere.”

“Quest’anno – prosegue il sindaco – la festa coincide con altri due eventi altrettanto importanti, la consegna della Bandiera Blu e l’inaugurazione di Piazza Dante Alighieri. Un forte ringraziamento va infine a Don Giorgio e alle diverse associazioni, che come ogni anno sono riuscite a fare un ottimo lavoro, con autonomia e innovazione”.

Interviene poi l’assessore alle attività produttive e commerciali Lorenzo Rossi: “Il punto di forza della festa non si limita all’intervento dei cittadini e delle istituzioni, ma include certamente il sostegno economico fornito dalla parte mercatale e commerciale. Dobbiamo riconoscere che, un’importante fonte di finanziamento è al contempo una delle attrattive principali della festa, se non la più innovativa; gli street food. Il 9 e il 10 luglio, una decina di stand sono dislocati tra Piazza Kursaal, via Garibaldi e Corso Mazzini, esponendo le loro specialità gastronomiche; anche qui, un perfetto connubio fra moda e tradizione. Alla lista bisogna aggiungere senz’altro il contributo economico offerto dalle varie attività commerciali del luogo e i ricavi della passata festa ‘Arance in fiore’”.

Termina la serie d’interventi il parroco Don Giorgio Carini, parroco della chiesa San Pio V: “Il programma religioso è lo stesso anche quest’anno, la Santa Messa viene celebrata alle ore 18.30 in Piazza Kursaal seguita dalla processione, che giunge fino alla chiesa di Sant’Agostino. La gioia più grande per me e per l’associazione parrocchiale S. Giovanni Battista che ha contribuito alla realizzazione dell’evento, è vedere quanta partecipazione abbiamo riscontrato da parte di cittadini. Una coralità che si sposa perfettamente con lo spirito della festa, in un periodo in cui ne abbiamo davvero bisogno”.

Programma festa del patrono (gli eventi si svolgono in Piazza Kursaal)

dall’8 al 10

dalle ore 12: street food con tipicità territoriali e animazioni, musche ed esibizioni di balli popolari

Venerdì 8

Ore 21: Motown, spettacolo musicale con gli allievi della Scuola Mus.E

Sabato 9

Ore 16.30: Festa delle bandiere blu delle Marche e a seguire, “Mille luci sul mare… mille pensieri d’amore”

Ore 18.30: Santa Messa e processione da Piazza Kursaal alla chiesa di Sant’Agostino

Domenica 10

Ore 21: musiche e balli popolari con “Le pannocchie dell’adriatico”

Ore 24 presso la spiagga antistante Piazza Kursaal: “Grande Naumachia Pirotecnica” a cura della Pirotecnica Santa Chiara. A seguire Notte di musica e magie con Radio R9

Dal 9 al 10

dalle ore 8: Mercato di San Paterniano in Corso Mazzini e Lungomare della Repubblica

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