GROTTAMMARE – Sarà inaugurata domenica 10 luglio alle 17 la nuova piazza Dante Alighieri.

Ma specifica il sindaco: “La realizzazione di questo fiore all’occhiello risale al luglio del 2000, oggi serviva una riqualificazione“.

“Il dislivello della piazza, nato per farla vedere meglio dal corso, aveva creato non pochi problemi”, prosegue Piergallini.

Il primo intervento è stato quindi il livellamento della piazza che oggi, grazie ad una lieve pendenza, appare visivamente più ampia.

Il secondo intervento è stato centrare la fontana con l’angioletto all’interno di un quadrato ideale formato da aree di verde pubblico e panchine. Il progetto ha in animo anche di ricordare che questo centro di aggregazione è dedicato al padre della lingua italiana. Infatti sarà apposta una stele che riproduce la medaglia che Pericle Fazzini dedicò a Dante Alighieri in occasione del settecentesimo anniversario della sua morte. “Si aggiunge così una tappa al percorso fazziniano” commenta il primo cittadino.

La riqualificazione si è concentrata poi nella realizzazione di uno slargo per piccoli spettacoli nel lato est della piazza. Durante l’inaugurazione farà da sfondo allo spettacolo in stile bossa nova di Marco Ghezzi.

Le operazioni hanno avuto il senso di riassetto urbano senza alcun aumento di volumi. Hanno contribuito alla riuscita dell’operazione tanto la pubblica amministrazione quanto i privati, tra cui Amedeo Marconi che si dice “orgoglioso”, lo studio Perazzoli che ha diretto i lavori, l’architetto Liliana Ruffini e l’azienda Mannocchi di Montalto.
Questo centro di aggregazione tipico di Grottammare incarna ad oggi la passione e la responsabilità di chi l’ha costruito e di chi lo manterrà.

 

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