SAN BENEDETTO DEL TRONTO- C’è fermento attorno alle decisioni di Pasqualino Piunti che a giorni dovrebbe ufficializzare la sua squadra e la sensazione è che i nomi della nuova giunta comunale possano essere comunicati già al termine di questa settimana, senza quindi dover aspettare il prossimo consiglio comunale.

In attesa delle nomine sono molte le voci susseguitesi in questi giorni, e il leitmotiv di molte di esse ruota attorno alla possibilità che il primo cittadino scelga un organico ridotto a sei elementi di cui due dovrebbero essere donne. I nomi sono sempre gli stessi: Emanuela Carboni, Annalisa Ruggieri, Andrea Traini, Andrea Assenti, Pierluigi Tassotti, Filippo Olivieri e Massimiliano Castagna con voci di corridoio che indicherebbero, in caso di squadra a sei, una corsa a due fra Olivieri e lo stesso Castagna per la poltrona all’ultimo ruolo da assessore.

Fermo restando che fino a quando non ci saranno comunicazioni ufficiali si resta nel campo delle speculazioni, Riviera Oggi ha comunque provato a sentire tutti e due gli interessati, per avere quantomeno un’idea sulle ore che entrambi stanno vivendo su questo fronte. Per Massimiliano Castagna, raggiunto al telefono, “un assessorato sarebbe giusto in virtù del forte contributo politico dei nostri elettori, che si è palesato particolarmente in occasione del secondo turno di votazioni”. Il commercialista poi ribadisce di “non essere interessato a ruoli diversi da quelli politici – rimandando così al mittente le voci che lo avrebbero avvicinato a un posto in una partecipata – e di voler mettere a disposizione solo e soltanto il mio contributo politico e la mia professionalità da molti apprezzata in città”.

Diversa la posizione invece di Filippo Olivieri che decide di non sbilanciarsi e garantisce, da parte sua, “totale fiducia su quelle che saranno le scelte del sindaco, le quali, qualunque esse siano, saranno prese certamente nell’esclusivo interesse della città” precisa l’imprenditore alberghiero. Lo stesso Olivieri poi confida di “vivere serenamente queste ore di attesa” attorno al suo nuovo eventuale ruolo, ribadendo infine che si rimetterà a “qualunque decisione di Piunti, decisione dalla quale non dipenderà la mia lealtà al sindaco”.

Entrambi i politici sembrano quindi sereni su quello che sarà il loro destino e l’eventuale dubbio “amletico” sull’ultimo ruolo da assegnare, a patto che questo dubbio ci sia davvero nella testa di Piunti, è destinato a risolversi in qualche giorno. Non resta quindi che attendere.

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