SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Episodio criminale alle prime ore del 30 giugno. Ai carabinieri sambenedettesi è giunta una chiamata al 112 da parte di due bengalesi, venditori di rose, che affermavano di essere stati aggrediti, malmenati e rapinati da due loro connazionali sul lungomare di Porto d’Ascoli.

Gli aggrediti sono stati presi a cinghiate, calci e pugni. Il bottino della rapina è stato stimato intorno ai 500 euro.

I carabinieri, tramite la descrizione effettuata dai venditori di rose, hanno avviato le ricerche per individuare i responsabili.

Nella mattinata del 30 giugno i militari si sono portati nell’abitazione dei due aggressori. Sono stati arrestati per rapina in concorso aggravata da lesioni: si trovano attualmente nel carcere di Marino del Tronto.

I fermati sono risultati anche clandestini, quindi dopo la scarcerazione saranno espulsi dal territorio italiano.

Gli aggrediti invece sono invece in regola sul suolo italiano e sono stati medicati all’ospedale di San Benedetto del Tronto. Hanno riportato prognosi per 5 e 7 giorni.

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