SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vent’anni: tanto lavoro, tanti sacrifici, ma tanti successi. Sono queste le parole chiave che sintetizzano perfettamente i cinque lustri di storia della World Sporting Acaemy di San Benedetto del Tronto, che sabato 18 giugno ha chiuso l’anno agonistico con un saggio al Palazzetto dello Sport “Bernardo Speca” intitolato “Labor Omnia Vincit”. Presentatore della manifestazione è stato Luca Sestili di Radio Azzurra.

La società di ginnastica artistica e ritmica e arti marziali ha deliziato il pubblico con esercizi di alto livello ed esibizioni da parte di tutti i membri dell’associazione, dai più piccoli ai più esperti. Numeroso i presenti allo spettacolo, tra i quali anche ex atleti, che hanno avuto la possibilità di rivedersi in un video montato appositamente per l’occasione con immagini vecchie e nuove.

Ad aprire il galà sono state le ginnaste del settore agonistico militanti nel Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica femminile, tra cui Jessica Hélène Mattoni e Maria Vittoria Cocciolo: la prima protagonista della prima edizione del programma televisivo “Ginnaste Vite Parallele”, partecipante ai Mondiali di Rotterdam 2010, per poco non convocata alle Olimpiadi di Londra 2012 e comunque ancora nel giro della Nazionale; la seconda inserita dal DTN Enrico Casella nel progetto “Road to Tokyo 2020” (insieme alla compagna di squadra Valentina Giommarini), membro del team Italia al Trofeo internazionale Città di Jesolo e da poco tornata dagli Europei Juniores di Berna. A difendere i colori della WSA in Serie A1 sono anche Joelle Elisabeth Mattoni e Laura Lenzini, quest’ultima in prestito dalla Vis Academy di Sassuolo e allenata da Marcello Barbieri.

Tecnici della ginnastica artistica della società sambenedettese sono invece Jean-Carlo Mattoni ed Elena Konyukhova, coadiuvati da Jessica Hélene Mattoni, Joelle Elisabeth Mattoni e Sarah Christel Mattoni. Per le arti marziali il merito va a Sarah Christel Mattoni, Stefano D’Alessadri, e Vincenzo Romani (karate – sport olimpico dal 2020 – arti marziali classiche giapponesi etc.), a Chiara Sanguigni, Ilona Ivanova e Francesca Mattioli per la ritmica.

Dopo l’esibizione delle agoniste sulle note di “Let it go” del cartone Frozen con contaminazioni de “L’Inverno” di Vivaldi, si sono alternati sulla pedana del PalaSpeca tutti i gruppi dell’associazione, ognuno di essi prezioso contributo ai successi finora collezionati: dalla Ginnastica per Tutti all’artistica maschile, dalla ginnastica ritmica alle arti marziali. A chiudere lo spettacolo, ballo e sfilata di tutto lo staff con una samba in sottofondo, omaggio alle Olimpiadi che si svolgeranno a Rio de Janeiro dal 5 al 21 agosto di quest’anno.

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