SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sei assessori più il sindaco. Pasqualino Piunti potrebbe sorprendere tutti e ridurre la giunta di un componente. A farne le spese Filippo Olivieri, in questi giorni avvicinato all’assessorato al Turismo.

(Ultim’ora: Fonti attendibili dicono invece che non è così e che a lui verrà quasi certamente assegnato un assessorato. Basta aspettare. L’importante è che il sindaco decida senza condizionamenti. Ndd)

Qualora l’ipotesi venisse confermata, le donne in squadra sarebbero due: in pole Emanuela Carboni di San Benedetto Protagonista e Annalisa Ruggieri di Forza Italia. Ad affiancarle, probabilmente, Andrea Assenti e Andrea Traini di Siamo San Benedetto, Pierluigi Tassotti di Fratelli d’Italia e Massimiliano Castagna. Il candidato sindaco della Lega, apparentatosi a Piunti al ballottaggio, sarebbe l’unica figura esterna.

Per la presidenza del Consiglio Comunale il favorito è Bruno Gabrielli. Se così non fosse, il movimento berlusconiano potrebbe rivendicare il ruolo del vicesindaco, che potrebbe finire in quota rosa.

Lo snellimento strizzerebbe l’occhio al processo di spending-review che Piunti intende promuovere, oltre a garantire maggiori equilibri sul fronte politico. Ovviamente le deleghe subirebbero un ulteriore accorpamento, con assessori chiamati a gestire anche quattro settori a testa.

La Ruggieri finirebbe alla Cultura e all’Istruzione; Tassotti al Turismo, Commercio, Eventi, Sport e Politiche Giovanili; la Carboni al Sociale, Castagna al Bilancio, Traini a Lavori Pubblici, Viabilità ed Ambiente. Rimane l’Urbanistica, per qualcuno destinata ad Assenti.

Per quanto riguarda i capigruppo delle singole liste, Valerio Pignotti dovrebbe guidare Forza Italia, Pierfrancesco Troli Siamo San Benedetto, Giovanni Chiarini San Benedetto Protagonista e Giacomo Massimiani Fratelli d’Italia. Ma a decidere saranno i rispettivi gruppi.

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