SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Importante blitz antidroga svolto dal Nucleo Operativo e Radiomobile dei carabinieri di San Benedetto del Tronto, guidati dal Tenente Masciarelli e coordinati dal Maggiore Quagliozzi. Nella mattinata del 21 giugno sono state eseguite misure cautelari in carcere, emesse dal Gip di Ascoli, ad un italo tunisino di 29 anni (residente a Fermo), un 41enne e 48enne entrambi italiani e residenti a San Benedetto del Tronto.

Questi sono stati i provvedimenti presi dopo un’indagine durata due mesi su un giro imponente di eroina e stupefacenti sulla costa rivierasca ma anche nell’entroterra Ascolano e Fermano. L’italo tunisino (che utilizzava macchine di lusso e possedeva vari appartamenti nel Fermano) era il grossista di notevoli quantità di droga nelle province di AscoliFermo e sulla costa rivierasca e riforniva i due sambenedettesi dello stupefacente da vendere.

Sono state effettuate perquisizioni e intercettazioni telefoniche da parte dei militari che hanno riscontrato elementi importanti che hanno portato all’arresto dei tre. Il giro di droga portava a riscuotere decine di migliaia e migliaia di euro. Sono stati, nel corso delle indagini, recuperati quantitativi di droga e segnalati alla Prefettura vari assuntori che si rifornivano dai tre fermati.

Nell’inchiesta sono stati utilizzati anche i cani antidroga dell’unità cinofila di Pesaro. Alla esecuzione delle misure cautelari hanno collaborato i carabinieri di Ascoli e Fermo.

L’italo tunisino si trova nel carcere di Fermo mentre i due sambenedettesi in quello di Marino del Tronto. I militari sambenedettesi hanno dato un duro colpo alla criminalità dedita allo spaccio di droga in vista della stagione estiva sulla Riviera e zone limitrofe.

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