MARTINSICURO – Si finge incaricata del Comune per raggirare e derubare un’anziana.

È successo a Martinsicuro, quando una donna, con forte accento straniero, si è fatta aprire da una signora con la scusa di dover controllare la raccolta differenziata. Una volta dentro, ha lasciato la porta aperta e si è diretta verso il balcone con l’anziana donna per controllare i secchi. In realtà stava solo distraendo la signora per permettere a dei complici di introdursi in casa alla ricerca di soldi e oggetti di valore. I ladri, poco dopo, sono riusciti a mettere le mani sul libretto della pensione che conteneva all’interno 600 euro in contanti.

A quel punto, la finta incaricata del Comune che, a quanto riferito dall’anziana signora ai carabinieri, era anche in stato di gravidanza, si è allontanata con la scusa di dover prendere un timbro in macchina. Non appena la vittima si è accorta del raggiro e del furto, ha avvisato i parenti che hanno chiamato subito i carabinieri.

Non è la prima volta che si registrano raggiri ai danni di persone anziane a Martinsicuro e nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 15 giugno,  a mettere in guardia i cittadini, è arrivato anche il comunicato del sindaco Paolo Camaioni: “Nonostante l’evento organizzato venerdì scorso dal Sindacato Pensionati presso il Circolo Anziani di Martinsicuro e la capillare diffusione dell’opuscolo dal titolo eloquente Io non ci casco su come difendersi dalle truffe di ogni genere, continuano ad arrivarmi segnalazioni di persone che entrano nelle case dei nostri cari con il pretesto, ormai decisamente abusato, di essere mandati dal Comune (anche per controllare il corretto conferimento dei rifiuti). Ribadisco per l’ennesima volta che Il Comune non manda nessuno nelle vostre case. I controlli saranno effettuati all’esterno delle Vostre abitazioni dalla Polizia Locale o comunque da persone assolutamente riconoscibili. Come sempre, sarà mia cura fornire le opportune comunicazioni con congruo anticipo. Grazie per l’attenzione e occhi aperti.”

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