SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Le ultime dinamiche di “endorsement” in vista del ballottaggio di domenica 19 giugno si sono ultimate con Giorgio De Vecchis che appena ieri non solo si è chiamato fuori dalla corsa , ma ha anche negato ogni volontà o “trattativa” in tal senso con Pasqualino Piunti. 

Proprio una lista civica, che il 5 giugno ha corso in appoggio a De Vecchis, Servire San Benedetto del Tronto ha voluto prendere posizione circa le ultime vicissitudini nelle dinamiche politiche cittadine. Dal comunicato della lista, promossa e ideata dall’ex sindaco di Fermo Saturnino Di Ruscio, si legge come la stessa Servire ritenesse l’apparentamento con Piunti “da subito prospettiva difficile se non impossibile, nonostante una maggior vicinanza ideologica con il candidato di Fi rispetto a Perazzoli” e quindi proseguono “a testimoniare una volta per tutte la profonda comunione di intenti che ci lega a Giorgio De Vecchis, in queste ore il nostro candidato sindaco ha voluto smentire ogni trattativa con altre espressioni politiche, a conferma che questo modello di “alleanza negoziale” sia tutto ciò che vogliamo respingere con forza”.

La stessa Servire San Benedetto poi chiude annunciando totale appoggio a quella che, con 2 o 3 consiglieri in base all’esito del ballottaggio, sarà l’opposizione guidata dallo stesso De Vecchis: “un’opposizione costruttiva e sana che nei prossimi cinque anni, indipendentemente da chi sarà primo cittadino, siamo sicuri sarà caratterizzata da un operato politico vigile e disinteressato”.

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