SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alle 12 di domenica 12 giugno scadeva il termine ultimo per la presentazione delle dichiarazioni di apparentamento tra le liste. Paolo Perazzoli e Pasqualino Piunti avrebbero dovuto rilasciare le documentazioni presso l’ufficio del segretario generale in Comune, ma in Viale De Gasperi non è arrivata alcuna comunicazione ufficiale.

Tutto resta com’è. I simboli di A Sinistra in Comune e Orgoglio Sambenedettese non compariranno nella scheda elettorale. Stesso discorso per Lega e lista Castagna, che però hanno annunciato un appoggio “esterno” al candidato del centrodestra. “Con loro c’è un accordo consolidato, siglato in tempi non sospetti – precisa Piunti – non avendo conquistato seggi non si potevano effettuare apparentamenti con Castagna, anche se la questione non è chiara a livello giuridico”.

Il commercialista di Monte San Giusto ha recentemente invitato Piunti a comunicare anzitempo i nomi dei componenti dell’eventuale giunta. “Non ci ho ragionato nemmeno per un minuto – è la replica – ci ragionerò in seguito, non ho mai parlato di assessorati nemmeno con i miei collaboratori più stretti. Non mi hanno chiesto niente e non ho promesso niente”.

Le trattative col gruppo di De Vecchis proseguiranno. Difficile comunque convincere in blocco un movimento nato proprio a causa del mancato riconoscimento della leadership di Piunti.

Lunedì verrà effettuato il sorteggio per il posizionamento dei due nomi sulla scheda che gli elettori ritireranno alle urne domenica 19 giugno, dalle 7 alle 23.

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