SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Pensavamo di camminare senza vento, invece avevamo il vento contro”. Nelle parole di Paolo Perazzoli è contenuto ancora il disappunto per un voto elettorale figlio del feroce scontro da tempo in atto nel Pd.

Un clima bollente che il candidato sindaco sta tentando di congelare in vista del ballottaggio. In tal senso, è indicativa la partecipazione del sindaco Gaspari all’assemblea degli iscritti di venerdì sera: “Nessun passo indietro sul giudizio politico della sua amministrazione – fa sapere Perazzoli – ma in un partito è giusto riunire tutte le anime, quindi gli ho chiesto di presenziare”. Tradotto: nessuna richiesta di soccorso, semmai un riavvicinamento diplomatico.

In realtà il sindaco è rimasto nella sede di Via Manara non più di un quarto d’ora, interrompendo la cena col cast della fiction “Scomparsa” che si svolgeva in contemporanea ai Bagni Andrea.

Lunedì verrà effettuato il sorteggio per decidere il posizionamento dei due candidati sulla scheda elettorale. Perazzoli e Piunti saranno accompagnati dai simboli dei movimenti delle rispettive coalizioni, ma stavolta basterà segnare con una ics il nome di uno dei due, senza l’incubo di voti disgiunti e doppie preferenze di genere.

“Sono avanti di sedici punti, ma leggendo qualche giornale sembra che sono arrivato dietro a Piunti – contesta l’ex consigliere regionale – il mio è uno dei risultati migliori d’Italia nell’ambito del centrosinistra. A Bologna e Torino i sindaci uscenti sono andati al secondo turno con percentuali inferiori. Ho vinto in tutti i plessi scolastici, a Ragnola lo scarto è stato superiore al 23%. In totale ho preso il 50% in più dei voti di Piunti”.

Perazzoli si affida alle 11.065 preferenze a suo favore, rispetto alle 7.330 di Piunti. “Vinceremo, la festa è solo rinviata, non c’è possibilità di capovolgimento. Ma bisogna far tornare alle urne i nostri sostenitori”.

Il secondo tempo del leader del centrosinistra è ripartito sabato con ben tre incontri (Mare Bunazz, Bocciofila Porto d’Ascoli e Ponterotto) e la realizzazione di un video che verrà diffuso sui social-nework. Mobilitato anche il Comitato xxl. Ai suoi componenti è stato inviato un messaggio chiaro: “Non ci scioglieremo il 19 giugno. Se eletti ci terremo in contatto con incontri periodici ogni tre mesi per comunicare l’attività amministrativa”.

Perazzoli non effettuerà apparentamenti: “Penso che non ne farà nemmeno il mio avversario. La campagna di De Vecchis è stata tutta incentrata sulla differenziazione dal centrodestra. Ha delegittimato Piunti per mesi, ritenendolo inadeguato. Se cambiasse idea in una settimana si smentirebbe. Ho incontrato Giorgio e a lui, se vincerò, ho promesso un corretto rapporto istituzionale”.

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