SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ultime ore per ufficializzare gli apparentamenti in vista del ballottaggio del 19 giugno. Difficilmente però la coalizione di Giorgio De Vecchis abbraccerà Pasqualino Piunti. L’incontro tra i due c’è stato, ma non ha avuto seguito.

Per Fratelli d’Italia bisognerà comunque lavorare ad un accordo politico nei successivi sette giorni. “L’apparentamento comporterebbe modifiche sulla ripartizione dei seggi – spiega il coordinatore regionale Carlo Ciccioli – ma si potrebbe comunque trovare un’intesa su deleghe specifiche in amministrazione, in caso di vittoria”.

Ciccioli chiede a Piunti uno sforzo: “Parli con tutti, un tentativo va fatto. Ci sia lo sforzo di tutti di comprendere le ragioni dell’altro, tutti hanno un po’ di ragione. Se scaviamo nel passato di ognuno, ci sono torti fatti e subiti, ma guardiamo al futuro. Per noi era importante andare al ballottaggio con il candidato più forte. C’è la possibilità di vincere, uniti saremmo al 49%, teoricamente vincenti. Perazzoli può solo calare, Piunti solo crescere”.

Il candidato sindaco del centrodestra può per ora contare sull’appoggio di Massimiliano Castagna. Il commercialista di Monte San Giusto non siglerà accordi entro le 12 di domenica, dato che non ha conquistato seggi in assise.

“Piunti sia trasparente e sarà premiato – dice Castagna – propongo di comunicare anticipatamente la squadra degli assessori, ho espresso questo concetto a Pasqualino. Prenda esempio dall’idea dei Cinque Stelle. Ufficializzi la giunta prima del voto”.

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