SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giorgio De Vecchis ha incontrato i componenti della sua lista mercoledì sera, Pasqualino Piunti lo farà giovedì, presso la sede dell’Accademia Risorgimento.

Entrambi sono chiamati a dare una risposta sulla possibilità di apparentamento in vista del ballottaggio del 19 giugno. Le dichiarazioni di collegamento dovranno essere presentate alla segreteria generale del Comune non oltre le ore 12 di domenica.

Nessuno dei due si sbilancia, ma è molto probabile che alla fine l’unica alleanza riguarderà Piunti e Castagna. De Vecchis, che in questi mesi ha portato avanti la battaglia del civismo rinnegando i trascorsi nel centrodestra, difficilmente cederà alle offerte del leader azzurro, sempre a patto che arrivino.

“Non mi sono pentito delle mancate primarie – dice Piunti – al ballottaggio la gente voterà le persone, Paolo Perazzoli o Pasqualino Piunti. Al primo turno l’indicazione è stata chiara, io ho preso più delle liste che mi sostenevano, lui molto meno. Il dato politico è questo, sono sicuro di vincere”.

A Sinistra in Comune non darà indicazioni di voto. Lo stesso vale per il Movimento Cinque Stelle. “I cittadini vadano a votare e scelgano liberamente – dichiara Giorgio Fede – sono i due candidati che dovrebbero dire i motivi per cui votarli”.

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