MONTEPRANDONE –  Dalla prevenzione contro gli incendi alla sensibilizzazione contro il maltrattamento degli animali, senza dimenticare il controllo sulle acque e i rifiuti. Questi i servizi offerti dalla convenzione  tra Comune e Guardia nazionale ambientale. “E’ un banco di prova importante” commenta il sindaco Stracci.

La convenzione è un progetto pilota a livello regionale e, se lo scopo primario ad oggi resta la prevenzione, l’obiettivo per futuro è la diffusione di questo modello virtuoso anche nelle altre province.

La Gna, onlus nata nel 2011, ha ricevuto quest’anno il riconoscimento di associazione.  “I nostri volontari si sono formati per due anni – spiega il dirigente regionale Alessandro Sciarra– hanno anche seguito un corso di formazione di 40 ore”. Tra i volontari anche veterinari ed ingegneri, dunque “professionalità diversificate che possono dare aiuto alla comunità”, come evidenziato dal dottor Benedetto Ricci. Queste figure non potranno emettere multe ma controllare il territorio, almeno fino a quando non verrà riconosciuta la figura della guardia ambientale.

“Collaboriamo con forze dell’ordine e protezione civile – commenta Sciarra – loro operano nel momento del bisogno, noi nella prevenzione“. Il che sembra in armonia con gli obiettivi della onlus. Prosegue infatti il dirigente: “Noi guardiamo il cittadino per stare al suo servizio, non per punirlo“.

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