SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non si può più prelevare danaro dalle tasche dei cittadini senza controlli seri sui costi che l’amministrazione comunale accetta di contrarre su alcuni servizi come quelli della raccolta dei rifiuti”. A dirlo è Massimiliano Castagna, riferendosi alla gestione della Picenambiente.

“Occorre davvero fare chiarezza – dichiara il candidato sindaco della Lega – in questi giorni ai cittadini a più riprese ho spiegato che dovremo valutare bene il costo che il Comune di San Benedetto sta facendo pagare per i rifiuti. E’ una valutazione che l’esempio del Comune di Montalto Marche ci impone di fare. Se Raffaele Tassotti, sindaco di Montalto Marche, che amministra 2.159 abitanti, è riuscito a risparmiare 61 mila euro in un anno non servendosi di Picenambiente, che si è vista bocciare dal Tar Marche otto ricorsi contro lo stesso Comune, possiamo solo immaginare cosa potrebbe accadere per le tasche dei sambenedettesi. Tra l’altro con lo sciopero non comunicato né al Comune né ai cittadini, come invece è accaduto per gli abitanti di Ascoli Piceno nei giorni scorsi da parte dell’Ascoli Servizi Comunali che ha informato la cittadinanza attraverso i giornali, ci viene da pensare a comportamenti, non rispettosi di coloro che pagano fior di quattrini per questi servizi”.

Sulla questione delle alleanze politiche va invece chiarito il rapporto con Pasqualino Piunti. La Lega e Castagna continuano ad assicurare l’appoggio al consigliere comunale azzurro in caso di ballottaggio, ma in questi giorni non si contano le accuse al veleno di Luigi De Scrilli verso il leader del centrodestra. Il braccio destro di Castagna vorrebbe inoltre conoscere le intenzioni di Piunti nell’eventualità di un secondo turno. “La Lega lo appoggerà, ma gradiremmo sapere se c’è l’analoga volontà da parte sua se le parti si invertissero. Ce lo faccia sapere entro venerdì”.

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