SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una piccola città di provincia, apparentemente solare e ridente, ma capace di custodire terribili segreti. Apparirà così San Benedetto del Tronto in “Scomparsa”, fiction targata Endemol in onda su Raiuno nella prossima stagione televisiva. “Mi sono reso conto che avevate le caratteristiche necessarie per rappresentare al meglio la storia – dice il regista Fabrizio Costa – questa località è luminosa in alcune zone e inquieta in altre. Abbiamo scoperto luoghi che forse nemmeno chi ci abita conosce bene”.

“Scomparsa” è un thriller sentimentale. Protagonisti Vanessa Incontrada e Giuseppe Zeno. L’attrice spagnola interpreta Nora, una psicologa che dovrà fare i conti con la sparizione della figlia adolescente. “Il mio personaggio è interessante, esco dalla mia immagine classica per vestire i panni di una donna razionale che non esterna i propri sentimenti. Ma l’emotività sarà più forte della razionalità quando la figlia farà perdere le sue tracce”.

Zeno sarà invece il Commissario Giovanni Nemi, che ben presto instaurerà un rapporto di amicizia con Nora. “Sono figlio di pescatori, San Benedetto mi è entrata nel cuore e qui ho stretto amicizie. Se ho il desiderio di tornarci in futuro? Più che altro c’è la voglia di non ripartire”.

La troupe, arrivata in Riviera il 2 maggio, traslocherà il 12 giugno. All’interno due settimane di preparazione e altre quattro di riprese. A livello locale, sono stati utilizzati 12 professionisti nel comparto di produzione e 310 figurazioni (di cui 10 speciali). Anche le ditte fornitrici sono del posto: 6 strutture ricettive, 3 aziende per noleggio autoveicoli e gru, una per il servizio di vigilanza, più altre 4 per attrezzature tecniche. “La ricaduta delle Marche – fanno sapere dalla Marche Film Commission – si attesta sui 450 mila euro. Speriamo di inaugurare un nuovo corso”.

La serie avrà una trama circolare, nel senso che avrà un inizio ed una fine. Non essendo incentrata su un personaggio specifico (vedi Don Matteo o Suor Angela di “Che Dio ci aiuti”), ma su una storia, è difficile prevedere un sequel. “La vicenda avrà un epilogo, si chiuderà – spiega Costa – il futuro dipenderà tutto dal riscontro di pubblico. Magari potremmo proporre un’altra fiction con gli stessi protagonisti e la medesima location”.

Il regista si soffermerà sul lungomare e le sue palme. Il motivo lo spiega Massimo Del Frate, direttore del dipartimento fiction di Endemol Shine Italia: “Cercavamo una città munita di un elemento riconoscibile, ci serviva un forte segno connotativo. Siamo arrivati a San Benedetto dopo un lungo percorso – prosegue – non abbiamo mai rinunciato ad investire sul territorio italiano, nonostante il periodo di crisi”.

Tutto bene. Tranne, forse, i collegamenti. “Arrivare da Roma o dalla Toscana, dove abito, è abbastanza complesso – ammette la Incontrada – col treno si impiega un’eternità, l’unica soluzione è l’auto. Se si parte dalla Capitale è preferibile il pullman”.

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