SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Quella del bando “Botteghe di Mestiere” è un’iniziativa di politica occupazionale con la finalità di avvicinare le nuove generazioni al mondo dell’artigianato attraverso una reale esperienza sul campo.

Il 25 maggio, presso la sede di Costruire – Centro Studi e Formazione a San Benedetto del Tronto, alla presenza del notaio Alessandra De Berardinis, è stato firmato l’accordo che vede il centro di formazione come ente capofila e soggetto promotore del programma S.P.A. – Sperimentazioni di Politiche Attive (Botteghe) ideato da Italia Lavoro (in qualità di ente strumentale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) e finalizzato alla promozione di un sistema di Botteghe di Mestiere e dell’innovazione.

Costruire – Centro Studi e Formazione, da sempre sensibile alle iniziative che aprono le porte al lavoro, ha risposto da subito al progetto che propone un modello di formazione rivolto ai giovani sotto i 29 anni per favorire un processo di riscoperta dei mestieri manuali.

Fondamentale è stata la collaborazione con Maurizio Piergallini, presidente della Claai della provincia di Fermo, che ha coinvolto dieci aziende delle province di Ascoli e di Fermo. Trattandosi di lavori artigianali, le aziende coinvolte fanno tutte parte del settore agroalimentare: Maccheroncini La Campofilone, Pan De Coca e Comida a Kilo di San Benedetto e Ascoli, Ristorante Merendero di Sant’Elpidio a Mare, Osteria dell’Arco di Magliano di Tenna, Azienda Agricola Vitivinicola Terra Fageto di Pedaso, La Campofilone e La Campofilone Agro di Campofilone.

Grazie a queste eccellenze marchigiane il progetto si è posizionato al ventisettesimo posto su quaranta finanziati in tutta Italia. ‘La conoscenza e il saper fare sono gli ‘ingredienti’ di un buon lavoro’ ha commentato con soddisfazione l’ad di Csf, Mascia Mancini.

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