SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riprendono mercoledì gli incontri nei quartieri di Pasqualino Piunti. Il candidato sindaco del centrodestra interverrà alle 18.30 presso il parco Wojtyla. A seguire, dalle 21, il consigliere comunale si sposterà al bar “Più e meno” del quartiere Sentina.

Intanto, la lista della coalizione “Siamo San Benedetto” giudica negativamente la nomina di Gaspari e Sorge nel direttivo regionale e nella commissione di garanzia del Pd.

Un’invasione di campo che porta la firma del coordinatore Luigi Cava, intento a giudicare la mossa di Francesco Comi come uno “schiaffo politico” a Paolo Perazzoli.

“La nomina di due anti-perazzoliani doc, come evidente a tutta la città, risulta risibile se spiegata come scelta fatta perché i due non riceverebbero incarichi istituzionali. Viene da chiedersi allora perché il Pd non avrebbe potuto nominare la Emili, che pure è un esponente importante del partito che non riceverebbe incarichi da assessore ma appartenente ad una corrente interna diversa, ovvero quella del marito candidato sindaco. Le faccende interne del Partito Democratico sono cosa loro, ma ciò che preoccupa i sambenedettesi sono le loro guerre interne che inevitabilmente rischierebbero di contagiare una gestione amministrativa del Comune che necessita di una buona e serena amministrazione della cosa pubblica. Trasferire le loro faide interne in Comune è un atto di irresponsabilità che gli elettori chiamati al voto del 5 giugno sapranno giudicare con la stessa fermezza mostrata nelle elezioni politiche del 2001, quando rottamarono Perazzoli dopo due mandati da sindaco, giudicando disastrosa la sua gestione amministrativa”.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 660 volte, 1 oggi)