SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella prima metà dell’anno la Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto  ha condotto un’ attività programmata di controllo finalizzata alla prevenzione di reati ambientali ed al contrasto degli illeciti commessi in danno al pubblico demanio marittimo lungo il litorale costiero di giurisdizione.

In particolare, sono state sottoposte ad ispezione diverse attività nell’ambito portuale di San Benedetto del Tronto: per alcune di esse, a seguito di accertamento di abusi compiuti in violazione delle norme del Codice della Navigazione e paesaggistico/urbanistiche si è provveduto ad interessare l’Autorità Giudiziaria.

Sempre in tema di abusivismo demaniale i militari della Guardia Costiera sanbenedettese, congiuntamente alla Polizia Locale, hanno accertato l’abusiva installazione di un gazebo posto su un tratto di spiaggia libera del Comune di San Benedetto del Tronto.

Dai primi accertamenti si è constatato che Il predetto manufatto, posto in essere senza alcun titolo autorizzativo, risultava utilizzato anche oltre il periodo estivo: per tale ultima fattispecie sono tuttora in corso le indagini per l’individuazione degli autori.

Riguardo all’attività di tutela dell’ambiente marino e costiero, unitamente al Comando di Polizia Locale sono stati esperiti controlli lungo il torrente Albula finalizzati ad accertare la presenza di scarichi abusivi: in totale ne sono stati individuati due di origine domestica (sanzionati amministrativamente) e 4 di origine industriale (autolavaggi, officine) per questi ultimi è stata allertata l’Autorità Giudiziaria.

Infine, è stata accertata anche la presenza di scarichi non autorizzati lungo il torrente Sgariglia nel Comune di Grottammare: l’origine di tali scarichi (rilevati attraverso il superamento di valori limite accertati mediante prelievi di campioni analizzati dall’Arpam), è tuttora oggetto di verifica.

Con l’approssimarsi della stagione balneare la Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto proseguirà l’attività di monitoraggio per assicurare la libera fruizione delle aree demaniali marittime e prevenire ogni potenziale forma di inquinamento dell’ambiente marino e costiero.

Si riportano, di seguito, alcuni dati riepilogativi:

315 controlli demaniali;

5 violazioni per abusivismo demaniale;

Un sequestro penale;

4 persone denunciate;

67 controlli sul ciclo dei rifiuti;

356 controlli su fonti inquinanti e condotte di scarico;

2 violazioni amministrative da 6 mila a 60 mila euro;

4 violazioni penali;

un sequestro penale;

2 persone denunciate;

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