SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Deve essere ancora inaugurata, ma già sta facendo discutere i sambenedettesi. Come, un anno fa e più, fece discutere quasi tutta la città per l’ipotesi di chiusura paventata dall’amministrazione Gaspari. L’incrocio tra via Asiago e viale De Gasperi è oggetto in questo periodo dei lavori di realizzazione di una rotatoria ma già nella giornata di sabato due automobili hanno sbattuto con la ruota sul cordolo della rotatoria, nella carreggiata che conduce al Liceo Scientifico.

E dopo che il primo mezzo ha abbattuto un cordolo, alla seconda vettura che è incappata nello “scontro” con il nastro di travertino, una utilitaria Golf, è andata anche peggio: gomma a terra, impossibile andare avanti. Il guidatore, un anziano residente ad Ascoli, era disperato: “Ora devo lasciare l’auto qui e farmi venire a prendere”.

Attorno, diversi residenti che commentavano non senza acrimonia quanto sta emergendo dalla rotatoria non ancora ultimata: “Non è possibile disegnare uno sperone del genere in uscita dalla rotatoria: è un angolo retto che restringe pericolosamente la carreggiata: con l’automobile al massimo si rompe una ruota, ma con la bici o con lo scooter sarebbe davvero pericoloso”.

All’occhio del profano, effettivamente, non si capisce bene il motivo per cui in uscita dalla rotatoria, e non in entrata dove certe scelte sono più giustificabili per rallentare l’ingresso nell’incrocio, vi sia un restringimento del genere. La speranza è che i due piccoli incidenti avvenuti non appena disvelata l’opera siano una eccezionalità.

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