SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’elettorato a Cinque Stelle, rimasto senza punti di riferimento, fa gola a tutti.

Lo sa bene la delegazione di Fratelli d’Italia, che corteggia apertamente i grillini in vista del voto del 5 giugno. “Quello di Grillo e Casaleggio è stato un esperimento interessante, che ha rotto gli equilibri e dato voce ad un pezzo d’Italia”, afferma il coordinatore regionale Carlo Ciccioli. “Il Movimento ha difficoltà a diventare forza di governo e quando lo diventa non è capace di restarci. A San Benedetto il gruppo aveva raggiunto una certa consistenza”.

Ciccioli specifica che non si tratta di un appello a votare Fdi, bensì di un invito a riflettere. In tal senso, i meloniani hanno invitato in Riviera il deputato Walter Rizzetto, ex grillino confluito nel partito della Meloni nel 2015.

“Nel mio caso si è trattato di un ritorno, il mio passato è nella destra giovanile. Sono stato nei Cinque Stelle sette anni, due di questi da parlamentare. Del Movimento continuo ad apprezzare e a sostenere il discorso programmatico, ma non potevo sempre mettermi sull’attenti di fronte ad un pc. E’ evidente una differenza di trattamento tra chi è fedele alla linea è chi non lo è. Così sono riapprodato in quello che fu il mio primo amore di gioventù”.

Capolista nel 2013 in Friuli Venezia Giulia e attualmente vicepresidente della Commissione Lavoro alla Camera, Rizzetto si mostra dispiaciuto per l’esclusione della lista pentastellata a San Benedetto. “Non conosco i motivi, ritengo che più sfidanti ci sono e meglio è. Credo tuttavia che il difetto di democrazia interna andrebbe risolto”.

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