SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Tribunale di Ascoli ha condannato a tre anni di reclusione una donna slovacca accusata di aver portato all’estero il figlio nonostante nella causa di divorzio il minore fosse stato affidato all’ex marito e padre del piccolo, un uomo di San Benedetto del Tronto.

Sottrazione di minore e mancata ottemperanza di un ordine del giudice i reati per cui è stata riconosciuta colpevole. Il bambino dall’età di 6 anni è sparito dall’Italia nell’estate del 2012 e da quattro anni il padre non lo vede.

In corso anche due processi contro la donna in Slovacchia tramite la denuncia del sambenedettese affinché il Tribunale emetta un’ordinanza di rimpatrio del bambino in Italia in ottemperanza a quanto disposto dal Tribunale di Ascoli nella causa di divorzio.

La donna è stata condannata ad altri nove mesi di reclusione (pena sospesa) per reato di diffamazione. Aveva partecipato ad una trasmissione televisiva nella quale aveva accusato il marito di aver portato via il bambino. Il figlio era in vacanza insieme al padre a Napoli. Tornati dalla Campania il bambino era stato affidato alla madre.

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