SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Trionfare al primo turno è tecnicamente impossibile. Andremo al ballottaggio e sono sicuro che vinceremo”. Pasqualino Piunti conferma il suo pronostico anche dopo l’esclusione dalla competizione elettorale del Movimento Cinque Stelle: “Apprezzo le parole di Giorgio Fede, che ha annunciato che si recherà ugualmente a votare. Il 5 giugno ci saranno sorprese”.

La bocciatura dei grillini rende la corsa in salita, aumentando l’ipotesi dell’astensione che andrebbe a tutto vantaggio del centrosinistra, in campo con ben 7 liste. “Mi appello agli elettori, andate a votare – afferma il candidato sindaco durante la presentazione della lista di Forza Italia – deve esserci il minor grado di non votanti possibile”.

I berlusconiani correranno con Igor Amabili, Nico Bagalini, Antonio Barra, Valerio Ballacicco, Elena Bruni, Alberto Buonanno, Davide Censori, Patrizia Cicconi, Gilda Cappelletti, Giovanni Contri, Andrea Damiani, Valter Di Matteo, Iride Rita Dinoia, Bruno Gabrielli, Mariadele Girolami, Paola Giuliani, Alessia Iavarone, Antonio Malerba, Stefano Muzi, Roberto Pala, Valerio Pignotti, Annalisa Ruggieri.

“Noi siamo ottimisti, i cittadini hanno capito che la discontinuità non può essere rappresentata da chi Gaspari l’ha creato. Il vero rinnovamento siamo noi. La squadra è un mix di esperienza e novità. Il nostro programma sarà serio e fattibile, non un libro dei sogni. Gli elettori facciano attenzione alle minestre riscaldate. Già nel 1997 Perazzoli parlava di Piano Regolatore, bretella, fermata ferroviaria in Viale dello Sport.

Forza Italia non potrà contare sull’appoggio di Andrea Assenti. L’ex coordinatore provinciale si è dimesso alla vigilia della campagna elettorale per candidarsi nella civica “Siamo San Benedetto”. Una decisione che Piunti legge in maniera positiva: “Ha lasciato con serenità, la lista è nata mesi fa, non ha mai nascosto la volontà a nessuno. Quando l’ha ufficializzata ha ritenuto opportuno dimettersi, con grande serenità. Non ci sono rotture, anzi rafforza la nostra componente civica. Assenti si assume un rischio, lo considero piuttosto un atto d’amore”.

Per il segretario regionale azzurro Remigio Ceroni l’appuntamento di giugno sarà fondamentale: “In capo al sindaco ci sono tante responsabilità. Sbagliare la scelta significa pregiudicare irrimediabilmente il futuro di una comunità. Pasqualino è una garanzia. E’ onesto, impegnato, appassionato, serio, corretto. E’ il candidato ideale”.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.001 volte, 1 oggi)