GROTTAMMARE – Si svolgerà sabato 7 e domenica 8 maggio la seconda edizione di “La lingua della gola” presso il vecchio incasato di Grottammare, progetto che è stato vincitore di un bando dell’ASSAM (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche). L’evento ha come obiettivo primario la valorizzazione delle biodiversità alimentari e culturali e la tutela delle specie vegetali e animali, iniziativa che testimonia una virtuosa sinergia tra soggetti pubblici, quali il Comune di Grottammare, e soggetti associativi, lo Slow Food locale e l’Associazione Paese Alto.

Il programma prevede come prima tappa “Gli extravergini marchigiani“,alle ore 16.30, presso la Piazza Peretti del vecchio incasato, con la presentazione del libro “Guida agli Extravergini 2016” (Slow Food Editore) alla presenza di alcuni produttori importanti. Ci sarà, inoltre, la presentazione della nuova guida, contenente sia informazioni di natura tecnica sulla lettura dell’etichetta, sia informazioni a livello nutrizionale. Al termine sono previsti assaggi dei migliori oli locali su pane di jervicella.

Alle ore 21 si terrà una cena libera nei locali del paese alto di Grottammare.

Domenica 8 maggio, alle ore 10.30, si avrà una tavola rotonda sui progetti di tutela e valorizzazione della biodiversità vegetale, animale e alimentare marchigiana; il tutto accompagnato da un importante incontro con gli agricoltori e allevatori custodi ASSAM.

Dalle ore 11 alle ore 19 si terrà la “Biodiversità nel Borgo“, un mercatino di esposizione e degustazione di prodotti di artigianato alimentare: ogni locale avrà un proprio stand e un proprio produttore.

Alle ore 17, presso il Teatro dell’Arancio, si svolgerà la presentazione del libro “Carne Trita, L’educazione di un cuoco” (Garzanti editore), alla presenza dell’autore Leonardo Lucarelli.

Alle ore 18.30, presso il Teatro dell’Arancio, ci sarà la presentazione di “Come tu mi vuoi“, a cura di Antonio Attore, come riflessione sulla credibilità delle guide e dei linguaggi critici al tempo di Trip Advisor. Ci sarà la possibilità di incontrare e conversare con il curatore del libro e con Valentina Conti, editrice di Affinità Elettive.

Alle ore 20.30, presso la Piazza Peretti del vecchio incasato, si terrà una cena conclusiva a base di biodiversità marchigiane, organizzata dall’Associazione Paese Alto Grottammare, durante la quale ogni locale presenterà piatti studiati ed elaborati secondo le biodiversità. Importanti saranno, inoltre, i produttori di vino che hanno partecipato al progetto: Pantaleone, La Valle del Sole, Vigneti Vallorani, La Distesa, Aurora, Paolini & Stanford Winery, Fiorano, Valturio.

“Un evento prestigioso – afferma Giuseppe Rivosecchi, Presidente dell’Associazione Paese Alto Grottammare – a cui hanno lavorato tante persone, con impegno e umiltà, primo fra tutti Luca Bagnara che ha seguito la raccolta dei produttori. Spero di continuare questa collaborazione con Slow Food e con il Comune di Grottammare e gioisco per tutto ciò che è stato realizzato in questi anni. Spero ancor di più che tutto il lavoro che stiamo facendo sia d’esempio per i giovani e per il loro futuro.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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