ROSETO DEGLI ABRUZZI – Operazione contro l’abusivismo commerciale. Nei giorni scorsi i finanzieri della Tenenza di Roseto degli Abruzzi nell’ambito di specifiche attività di servizio finalizzate a garantire la sicurezza dei prodotti, la tutela del “made in Italy” e a reprimere il commercio di prodotti recanti marchi contraffatti hanno sottoposto a sequestro oltre 225 mila beni tra cui lampadine di varia misura e voltaggio, materiale elettrico vario, giocattoli, articoli festosi, riportanti il marchio “CE” contraffatto.

I militari operanti hanno individuato un punto vendita di un’impresa gestita da cittadini di nazionalità cinese presso il quale era detenuto per la vendita materiale (tutto di fabbricazione cinese) riportante sui “packaging” il marchio comunitario “CE” similare a quello originale.

Viceversa, i prodotti riportavano impresso il simbolo CE completamente difforme da quello previsto dai canoni europei.  Difatti lo stesso (China Export) si riferisce al luogo di fabbricazione e non attesta il marchio di omologazione della Comunità Europea.

Ormai da tempo la Guardia di Finanza teramana è impegnata nella tutela della sicurezza prodotti, del “made in Italy” ed al contrasto del commercio di prodotti recanti marchi contraffatti. Questi fenomeni illeciti risultano dannosi per l’economia e non da meno, nocivi alla salute ed alla sicurezza dei consumatori, proprio in considerazione della pericolosità dei prodotti con falsa o fallace indicazione di origine e provenienza, che vengono immessi sul mercato. Il rispetto delle regole anche in campo economico è condizione fondamentale per attrarre gli investimenti e rilanciare lo sviluppo e la crescita.

Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro e il legale rappresentante del punto vendita è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria procedente per violazione agli artt. 474, 515 e 517 del codice penale.

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