SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Efficienza della macchina amministrativa sotto processo nel corso del faccia a faccia a Riviera Oggi tra Paolo Perazzoli e Giorgio Fede.

Il candidato sindaco del Movimento Cinque Stello ha ampiamente contestato l’operato di Giovanni Gaspari nell’ambito della riorganizzazione del personale. “Dopo 23 anni negli uffici tecnici, di punto in bianco mi sono ritrovato spostato all’ufficio protocollo e successivamente all’Urp, dove non è necessaria la presenza di un tecnico. Mi sono fatto delle domande, ho chiesto risposte chiare e non le ho ricevute. Ditemi se un Comune può funzionare bene quando si spostano persone senza motivo. Sono stati spostati 8/11 dei componenti dell’ufficio tecnico. Poi non ci si lamenti se l’ufficio tecnico non lavora. Se porti via tutti quelli che sanno giocare a pallone e ne metti altri che non sanno giocarci, i risultati si notano. L’esperienza è fondamentale”.

Fede ha spiegato che spesso la macchina comunale “è frenata dalle ingerenze della politica, spesso condizionante nelle decisioni”.

Perazzoli, pur non commentando gli affondi del rivale, ha rincarato la dose a modo suo: “Ho notato, conoscendo molte persone, un clima di tensione e una litigiosità in alcuni settori che va superata. Molti mi dicono che c’è molta attesa di un mio ritorno a fare il sindaco, con me c’era maggiore serenità. C’e’ bisogno di serenità e di scelte oggettive”.

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