SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I nomi ci sono, l’accordo pure. Il Pd ha trovato l’intesa sui 24 nomi da inserire in lista, in vista del voto amministrativo del 5 giugno.

Il direttivo non ha incontrato troppi ostacoli sulla sua strada, con l’Unione Comunale che a questo punto sarà solamente chiamata a ratificare le decisioni prese.

A dire il vero qualche dubbio ancora c’è. Andrà infatti deciso se – e soprattutto dove – schierare Lina Lazzari. Consigliera comunale dal 2006 al 2011, la professoressa potrebbe essere “girata” ai Socialisti per rafforzare un partito per la prima volta orfano di Leo Sestri e Pino Laversa.

Da valutare inoltre la posizione di Giovanni Cimini, imprenditore 58enne tra i promotori del Forum dell’Innovazione, progetto che Paolo Perazzoli inserirà nel suo programma di mandato.

Cimini potrebbe sfilare il posto a Giovanni Capriotti, oppure essere inserito nella civica Rinnovamento e Progresso. Per l’ufficialità occorrerà attendere la serata di giovedì.

Per il resto, tutto scritto. Gli uomini saranno 13, le donne 11. Porte aperte quindi a Gianluca Pompei, Tonino Capriotti, Antimo Di Francesco, Vinicio Liberati, Pietro Ricci, Pasqualino Marzonetti, Pierfrancesco Morganti, Nevio Consorti, Felice Gregori, Alessandro Marini, Alessandro Zocchi ed Emilio Petrone. Ed ancora Federica Michelangeli, Anna Rosa Cianci, Daniela Bigossi, Giusy Petrelli, Sabrina Gregori, Maria Rita Morganti, Chiara Cesari, Patrizia Mattioli, Stefania Spacca, Elisa Marzetti e Barbara De Ascanis.

La lista del Pd verrà presentata sabato mattina in conferenza stampa, mentre il programma sarà illustrato il 2 maggio alla galleria Calabresi.

Tempi meno stringenti per la composizione della civica di Perazzoli. In questo caso, sono già sicuri i nomi di Marco Curzi, Francesco Bruni, Roberta Pignotti e Alessio Collini.

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