ANCONA – Niente cinema o teatro. Mai un concerto, una visita a musei o mostre, e nemmeno allo stadio a tifare per la squadra del cuore o quattro salti in discoteca. Non comperano libri e non leggono un giornale nemmeno una volta a settimana.

A quanto riportato dall’Ansa, nelle Marche i ‘no cult’ sono stati nel 2015 il 18,5%, in media con il dato nazionale. “In pratica – secondo il centro Studi della Cna Marche che ha elaborato i dati Istat su cultura e il tempo libero – quasi uno su cinque”.

Comunque era andata “peggio” nel 2014 quando nelle Marche coloro che non avevano mai fatto nessuna di queste attività era del 20,8%.

“Molto – secondo le parole riportate dall’Ansa del presidente della Cna Gino Sabatini e il segretario Otello Gregorini – ha influito la crisi economica perché non tutti possono permettersi di investire risorse in consumi per la cultura o il tempo libero. Lo dimostra il fatto che fino a qualche anno fa i marchigiani ‘no cult’ erano meno del 15% e ora uno su cinque si trova in questa situazione”.

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