SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Pd inizia a comporre la squadra. Martedì sera, il circolo nord guidato da Andrea Manfroni si riunirà per esprimere indicazioni sulle candidature per le prossime elezioni amministrative.

Si potranno sponsorizzare anche due figure, a patto che non siano dello stesso sesso. Al termine dell’incontro verrà redatto un verbale che sarà poi portato a conoscenza dell’Unione Comunale. Allo stesso modo si comporterà il circolo centro, che ha però rinviato l’appuntamento a sabato 23 aprile. Il giorno prima toccherà alla sezione di Porto d’Ascoli.

Il circolo nord, roccaforte renziana, appoggerà Tonino Capriotti e Daniela Bigossi, rottamatori della prima ora. A loro si aggiungeranno Federica Michelangeli, Emmanuel Spagnolini e Pietro Ricci.

Per quel che riguarda il programma di mandato, il Pd spera di concluderlo entro il 25 aprile, per sottoporlo successivamente alla visione degli alleati. Intanto, Paolo Perazzoli sta ragionando sul nome da assegnare alla sua lista civica. Il candidato sindaco desidererebbe puntare sulla parola ‘rinnovamento’, cavallo di battaglia dal giorno della ridiscesa in campo. L’obiettivo dell’ex consigliere regionale è quello di far confluire nel raggruppamento qualche esponente dei Comunisti Italiani.

Sul fronte opposto, i Cinque Stelle attendono l’ok dallo staff nazionale. Il movimento rivierasco ha inviato ad inizio settimana l’elenco dei 24 candidati. “La vicenda delle dimissioni di Marucci ha rallentato la nostra tabella di marcia”, spiega Giorgio Fede. Ad oggi, i comuni marchigiani che hanno ottenuto l’autorizzazione sono appena sei: Camerano, Castelfidardo, Fermignano, Fossombrone, Gradara e Mondolfo.

Sorprende invece la scelta di Andrea Sanguigni, presidente del quartiere Ponterotto, di candidarsi con Orgoglio Sambenedettese. Nel 2011, Sanguigni si presentò tra le fila dell’Udc, ottenendo 154 preferenze.

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