MARTINSICURO – Si è tenuto mercoledì 13 aprile il consiglio comunale straordinario sulla sicurezza. Durante l’assise, le minoranze hanno presentato un documento chiedendo al sindaco e alla giunta comunale di:
a) creare un tavolo tecnico permanente per la valutazione delle criticità e per l’individuazione delle strategie per la predisposizione di un piano di sicurezza sociale;
b) a promuovere una rete di collaborazione pubblico/privato volta alla predisposizione di un programma di interventi di presidio del territorio in coordinamento con le forze dell’ordine, coinvolgendo protezione civile, quartieri, carabinieri in congedo e vigilanza privata;
c) alla costituzione, per il raggiungimento dei fini di cui sopra, nel bilancio comunale di un adeguato fondo per la sicurezza da alimentare con continuità attraverso stanziamenti ripetuti per ciascun anno, da destinare al finanziamento e quindi, alla concreta realizzazione delle idonee azioni di contrasto alla criminalità, di contrasto alla devianza sociale, di contrasto allo sfruttamento e alla tratta degli esseri umani e di contrasto alle attività di crimilità ai danni dei siti ove si svolgono le attività produttive;
d) di implementare le azioni di controllo delle residenze e delle locazioni di immobili da parte di agenzie immobiliari e/o di privati cittadini;
e) alla programmazione di interventi di riqualificazione di alcune aree maggiormente soggette a episodi di microcriminalità, creando azioni di educativa di strada e di animazione sociale e adeguati spazi aggregativi: ad es nella zona Tronto, all’interno del tempo libero di martinsicuro, altre zone di Villa Rosa.
f) creare dei protocolli di intervento coinvolgendo la rete: le istituzioni, le forze dell’ordine e il terzo settore;
g) valutare l’utilizzazione di personale amministrativo già in organico al nostro Comune all’interno del Comando dei vigili urbani, per svolgere attività
amministrative e burocratiche, con possibilità in tal modo di impiegare sul territorio un maggior numero di unità del Corpo di Polizia Municipale;
g) all’insediamento di una commissione permanente composta da tutte le forze consiliari e le associazioni di volontariato che verifichi e proponga periodicamente, di concerto con le forze dell’ordine, le iniziative da porre in essere e si occupi della successiva analisi dei benefici, proponendo, se necessario, anche le eventuali azioni correttive.

Scarsa la presenza dei cittadini in sala, comunque alcuni di loro hanno preso la parola per spiegare alla giunta determinate problematiche e suggerire possibili soluzioni in materia di sicurezza.

La firma del documento con le richieste delle minoranze è stata rinviata al prossimo consiglio comunale.

“Questa sera si è svolto il Consiglio Comunale sul tema della sicurezza nella nostra città – il commento di Alduino Tommolini, capogruppo di MartinRosa – Abbiamo avuto il piacere di presentare, insieme alle altre forze di opposizione, un progetto basato sulla semplicità e la concretezza, coinvolgendo i cittadini, veri attori della serata, che hanno avuto la possibilità di esprimere il loro pensiero nella massima assise civica, che è per l’appunto il Consiglio Comunale.
La strategia innovativa di questo progetto per la tutela della sicurezza, si basa essenzialmente su due aspetti fondamentali:
la capacità di costituire un “fondo per la sicurezza” nel bilancio comunale, verso il quale far affluire denaro con stanziamenti annuali, ripetuti per molti anni secondo una logica di lungo periodo, proprio perché “ senza soldi” e quindi senza adeguate risorse non si possono realizzare e conseguire validi obiettivi;
l’istituzione di una “Commissione Permanente”, composta da tutte le forze politiche consiliari, dalle associazioni di volontariato operanti sul territorio e da rappresentanti delle forze dell’ordine locali, con il compito di individuare e proporre i provvedimenti da adottare e valutare successivamente i risultati raggiunti, proponendo, se necessario, gli eventuali correttivi.
Tutto questo perché, in ultima analisi, la gestione di un tema importante come quello della sicurezza non può essere appannaggio di una maggioranza politica, ma va invece condiviso tra tutti i rappresentanti dei cittadini, in quanto si tratta di un bene comune che non ha colore politico.”

“Il Consiglio di ieri è stato decisamente costruttivo – ha dichiarato il sindaco Paolo Camaioni – Per la prima volta si è parlato di sicurezza in maniera orizzontale, dopo i diversi tavoli tenuti in Prefettura ed i nostri ripetuti appelli per avere un presidio di Polizia o un incremento degli uomini a disposizione della Stazione dei Carabinieri. La strada da percorrere passa soprattutto attraverso la buona volontà di tutti i soggetti (istituzioni ed associazioni) che vivono la città. Abbiamo ricordato che molto si è fatto in questi 4 anni, ma che probabilmente risulta necessario uno sforzo aggiuntivo da parte di tutti. L’ordine del giorno ha avuto il nostro apprezzamento, anche perché contiene alcuni spunti interessanti già presenti nel nostro programma. Martedì 19 ci si vede con i Capigruppo per affinare il testo e votarlo al prossimo Consiglio Comunale in programma entro la fine del mese in corso.”

“Abbiamo fatto presente la mancata attivazione delle telecamere per la videosorveglianza – le parole di Giuseppe Capriotti del Pd – Sono 12 e in punti sensibili della città. Abbiamo inoltre proposto di utilizzare personale amministrativo per svolgere le attivita di ufficio, sportello, gestione pratiche e contenziosi amministrativi, di competenza della Polizia Locale. In questo modo si avrebbero piu vigili sul territorio. Minoranze costruttive e propositive. E’ stato un consiglio positivo, che si è aperto al contributo della città. Questo documento sarà portato in commissione per un ulteriore confronto con la maggioranza.”

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