SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ad un passo dal clamoroso ritiro. Massimiliano Castagna potrebbe ufficializzare l’addio alla corsa a candidato sindaco entro le prossime ventiquattr’ore.

La voce circola con insistenza da venerdì, ma avrebbe trovato conferma alle 18 e 45 di lunedì 11 aprile, quando Castagna ha disdetto la partecipazione al confronto con Giorgio De Vecchis e Pasqualino Piunti, organizzato da Riviera Oggi.

“Presto vi spiegherò i motivi della mia decisione”, ha affermato ad appena due ore dall’inizio della diretta. Parole che lasciano presagire un annuncio importante, piuttosto che un impedimento dell’ultimo momento.

Dietro all’atteggiamento di Castagna si nascondono i forti dubbi sorti negli ambienti di Fratelli d’Italia. Il partito avrebbe maturato perplessità sulla resa mediatica del commercialista 50enne, la cui proposta politica fatica ad imporsi.

Da qui il riavvicinamento con Forza Italia, nonostante i veti su Pasqualino Piunti. Solo se riappacificato il centrodestra potrebbe giocarsi la partita, a cui si sommano le difficoltà di Fdi nel mettere in piedi una lista letteralmente svuotata di forze e uomini dal giorno della defenestrazione di De Vecchis e soci.

Certo è che un addio di Castagna darebbe un senso di beffa all’endorsement di Salvini di domenica pomeriggio. In quell’occasione, il candidato si era sì appellato all’unità, invitando tuttavia Piunti a mettersi in disparte.

Lo scoglio più duro è rappresentato dalla stessa Lega. Il Carroccio è tentato dalla corsa in solitaria che potrebbe portare alla conquista di un seggio in Consiglio Comunale. Ma la resa di Castagna costringerebbe il partito del nord all’individuazione di un altro leader a meno di un mese dalla presentazione delle liste. Senza dimenticare che un’avventura priva di apparentamenti indebolirebbe – e non poco – qualunque ambizione.

A questo punto Forza Italia punta all’effetto domino: convincere Fratelli d’Italia, spingere il candidato sindaco al ritiro e bussare alla porta della Lega. “Massimiliano è una risorsa, una persona seria e stimata”, dice l’ex coordinatore azzurro Andrea Assenti. Tradotto: per lui le porte del centrodestra sono apertissime.

Che qualcosa stesse bollendo in pentola si era percepito dalle resistenze di qualche esponente berlusconiano nel far partecipare Piunti allo scontro in diretta web con De Vecchis e Castagna. Mostrarsi uno contro l’altro nel bel mezzo di una trattativa tra Forza Italia e Fratelli d’Italia avrebbe reso il percorso in salita. Non solo: dirigenti regionali ‘meloniani’ si sono recentemente informati coi delegati locali per sapere se in città fossero stati già affissi manifesti elettorali di Fratelli d’Italia in supporto di Castagna. La risposta è stata negativa.

Il matrimonio con Piunti si può fare.

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