SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo il partecipato e coloratissimo corteo dei tifosi, di cui abbiamo dato qui testimonianza, il Riviera delle Palme si presenta, per Samb-Jesina, partita che potrebbe decretare la matematica promozione in Lega Pro, pieno in ogni ordine di posto. Infatti ai botteghini l’ultimo biglietto è stato venduto alle ore 14.

Ed ecco il video dell’annuncio delle formazioni. Intanto sono arrivati in tribuna laterale sud i circa 50 tifosi jesini.

Rossoblu quindi carichi a dovere, e infatti al primo minuto prendono subito una traversa con Titone, su un corner conquistato con la prima offensiva subito pericolosa. Da bridivi l’incitamento del pubblico di casa che come al solito ha il suo epicentro in curva nord, ma che vede coinvolti anche gli altri settori occupati dai rossoblu. Samb spavalda ma la Jesina non ci sta a subire e riprova a ripartire: un tiro di Carnevali dalla distanza bloccato da Pegorin e un corner per ribattere a Sabatino e compagni.

L’incontro viene anche sospeso per un minuto circa perché la fiaccolata della Curva Nord genera una cortina fumogena che riduce momentaneamente la visibilità.

Jesina che ora, siamo al quarto d’ora, ha preso coraggio e conquista un altro angolo. I leoncelli vogliono evidentemente rovinare la festa dei padroni di casa, incessantemente sostenuti da un pubblico quasi sotto una ipnotica trance rossoblu.

La grande gioia per il gol di Titone, che scatena un tifo indemoniato, viene poi freddata dal bel gol di Frulla, che dai venti metri indovina l’angolo alto alla sinistra di Pegorin.

Jesina che gioca comunque molto bene nella fase offensiva, mentre la Samb va a folate trascinata comunque in questa fase iniziale da un Titone in stato di grazia. Il quale però, prima di due conclusioni dal limite terminate alte, viene ammonito, e dopo pochi minuti è la volta di Palumbo. Arbitro severissimo fino ad ora coi rossoblu. Stessa decisione anche per l’altro marcatore, Frulla, il migliore fra i suoi con Carnevali e Trudo.

Nel finale del primo tempo è comunque la Samb che è tornata a dominare la scena. Palladini alterna spesso Palkumbo e Titone sulle fasce, proprio Palumbo impegna severamente Tavoni con un bolide dai 25 metri, ne sortisce un nuovo calcio d’angolo.

La superiorità viene confermata dal gol allo scadere di Sorrentino, dopo un’azione insistita di Palumbo sulla sinistra, con Baldinini che “sporca” il pallone sottoporta e il numero 9 della Samb che insacca a tu per tu con Tavoni. 2-1. Non potevano mancare riferimenti agli storici tifosi rivali, nei cori seguenti.

Nel SECONDO TEMPO la Samb parte subito fortissimo, con Palumbo che per due volte si rende pericoloso sulla fascia sinistra e Titone che va al tiro dai venti metri. Rossoblu che comunque, al di là del risultato, appaiono anche fisicamente più tonici rispetto alle precedenti esibizioni casalinghe.

Sabatino e compagni sembrano pensare più a controllare l’incontro, forti del vantaggio e delle notizie che danno il Fano in svantaggio a Campobasso. Signore e signori, per il ritorno tra i professionisti è solo una questione di minuti. Intanto nella Samb entrano prima Pezzotti, al posto di Baldinini, e poi Candellori al posto di Palumbo, leggermente infortunato. Lo spettacolo vero, in realtà, è sugli spalti. Intanto il Fano perde 2-0.

Il finale vede due grandi emozioni, prima, su assist di Trudo, Cameruccio calcia a porta vuota ma quasi dalla linea del fondo, e Conson compie il miracolo salvando sulla linea. Subito dopo Candellori serve a centro area Titone, passaggio per Pezzotti ma la sua conclusione a tu per tu con Tavoni è bloccata da un difensore. E ancora Titone, due minuti dopo, calcia a colpo sicuro, ma il suo tiro è ribattuto da un compagno dentro l’area piccola.

Tifo dentro e fuori lo stadio

Alle ore 19 festa organizzata dai tifosi della Samb in Piazza Sacconi, al Paese Alto di San Benedetto.

Oltre i 1.500 abbonati, oggi si sono registrati 5.164 paganti con 52.569 euro di incasso.

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