COLONNELLA – “Speriamo che non sia l’ultimo”, scrivevamo dieci anni fa per il 109° compleanno del sambenedettese Casimiro Palestini che dal 1936 risiedeva a Colonnella, dove aveva sposato Ermetina Di Verri. La Provvidenza ha esaudito le nostre speranze: Casimiro ha vissuto altri dieci anni. Già allora era l’uomo più vecchio della Riviera delle Palme, e quasi certamente anche il più vecchio d’Italia se non d’Europa.

Una storia eccezionale, quella di Casimiro. Nato il 3 maggio 1897 (in quell’anno Guglielmo Marconi avrebbe inventato la radio e sarebbe nata la Juventus), il nostro amico attraversò ben tre secoli di storia, combatté nella Prima Guerra mondiale e fu coinvolto nella drammatica ritirata di Caporetto. Poi lavorò come marittimo, prima sulle paranze a vela, poi sui primi pescherecci a vapore. Nel 1943, a 46 anni, col suo peschereccio aiutò molti partigiani a mettersi in salvo in Puglia già liberata dagli Alleati.

Sposato e padre di due figlie – Adalgisa e Annunziata (quest’ultima purtroppo morta nel 2005) – la vita di Casimiro, pur tra le ovvie difficoltà causate dalla sua età così inoltrata, fu tuttavia abbastanza regolare e soddisfacente, grazie anche alla presenza costante nell’abitazione natale di tanti nipoti e pronipoti.

Ormai non camminava più (da anni si spostava con difficoltà soltanto fra il letto e una poltrona) e quasi non parlava più, ma intellettualmente è rimasto lucido fimno alla fine. Il segreto di tanta longevità? Secondo la figlia Adalgisa era l’assoluta mancanza di vizi come alcool e il fumo, l’aver vissuto una vita a contatto con la natura, il mare quando era giovane e imbarcato sui pescherecci sambenedettesi e la campagna.

Il sindaco di Colonnella Leandro Pollastrelli ha espresso alla famiglia le sue condoglianze. Anche la redazione di Riviera Oggi si unisce al cordoglio per la scomparsa di Casimiro Palestini.

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