GARRUFO – Nella serata di lunedì 28 marzo a Garrufo, i carabinieri delle stazioni di Sant’Egidio alla Vibrata e Campli, nel corso dei servizi di controllo del territorio, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, Riccardo Santoro, 34 anni, originario di Anagni (Frosinone), con le accuse di tentata estorsione, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.

Il giovane, residente a Sant’Omero, si era impossessato di un mazzo di chiavi e di un telecomando di un bar di Garrufo e, per la loro restituzione, aveva tentato di estorcere, sotto minaccia, 600 euro al titolare dell’attività.

Il barista ha quindi avvisato i carabinieri che sono intervenuti sul posto bloccando il giovane.

Nel corso della immediata perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto e sequestrato un coltello del genere proibito, mentre la successiva perquisizione domiciliare, eseguita presso la sua abitazione, consentiva di rinvenire le chiavi e il telecomando, occultati in un cofanetto chiuso a chiave e nascosto in cantina. Oggetti restituiti al legittimo proprietario.

L’arrestato è stato trattenuto nella camera di sicurezza del caserma di Alba Adriatica, in attesa dell’udienza con rito “direttissimo” prevista per la mattinata odierna.

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