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JESOLO – Maria Vittoria Cocciolo è stata chiamata dal direttore tecnico nazionale Enrico Casella a difendere i colori azzurri nel corso della nona edizione del Torneo internazionale di Jesolo, manifestazione di ginnastica artistica femminile svoltasi il 19 e il 20 marzo al Pala Arrex di Jesolo che ha visto la partecipazione anche delle Nazionali di Stati Uniti, Brasile e Francia.

L’atleta della World Sporting Academy di San Benedetto del Tronto si è ben comportata su tutti gli attrezzi, classificandosi 9° fra tutte le Juniores e 4° fra le italiane e qualificandosi per la finale alle parallele asimmetriche. Ha inoltre portato in gara per la prima volta uno Yurchenko teso con un avvitamento e mezzo al volteggio. Questi i punteggi: trave 13.700, corpo libero 12.850 (con due uscite di pedana), volteggio 13.650 in entrambi i salti, parallele asimmetriche 13.000.

Nella finale alle parallele asimmetriche Maria Vittoria Cocciolo ha totalizzato un punteggio di 12.550, piazzandosi 6° fra le finaliste e 2° fra le italiane. Una prestazione degna di nota dunque per l’atleta inserita da Enrico Casella nel progetto “Road to Tokyo 2020” e attualmente impegnata nel Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica femminile insieme alle compagne di squadra della World Sporting Academy.

“Maria Vittoria ha impressionato tutti per l’eleganza del gesto – dice il tecnico Jean-Carlo Mattoni – gli americani e in generale gli addetti ai lavori, tra cui l’ex allenatrice di Nadia Comaneci Marta Karolyi. I diritti televisivi per la trasmissione della gara erano della Federazione Ginnastica d’Italia e l’esclusiva è stata acquistata dagli Stati Uniti, quindi sarebbe stato bello se il comune di San Benedetto ci avesse dotati di uno striscione da esporre sugli spalti per pubblicizzare la nostra città”.

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