Da Riviera Oggi 1067, in edicola il 14 marzo

MONTEPRANDONE – L’impianto sportivo che ospita gli allenamenti e le partite casalinghe dell’HC Monteprandone è il palazzetto “Colle Gioioso”: un nome e una garanzia, visti i risultati finora raccolti dalla società picena di pallamano. “La storia dell’HC Monteprandone inizia ufficialmente negli anni Ottanta – dice il Vice Presidente Pierpaolo Romandini – la lì è partita la scalata che dall’Under 18 ci ha permesso di arrivare in Serie A2. I match si giocavano al PalaSpeca di San Benedetto e il pubblico era abbastanza consistente. Possiamo dire di aver portato la pallamano in Riviera”.

Nel 2005 si assiste a qualche cambiamento: “In quell’anno è subentrato un gruppo di ex giocatori , tra cui c’ero io, ed è diventato Presidente Livio Sciamanna, che dopo qualche anno ha ceduto il testimone a mio fratello Roberto Romandini – continua Pierpaolo Romandini – la società si è trasferita a Monteprandone e siamo ripartiti dalla Serie C. Già dalla seconda stagione eravamo in Serie B, per essere ripescati in Serie A2 dopo tre anni. Tuttavia, sul finire della terza stagione in Serie A2, per motivi economici, siamo tornati in Serie B, nella quale militiamo attualmente”.

Se la prima squadra dell’HC Monteprandone ha sempre regalato soddisfazioni rimanendo ad alti livelli, non da meno è il settore giovanile, sui cui la società punta molto: “L’anno scorso abbiamo vinto il Campionato regionale Under 16 e abbiamo avuto accesso alla finale nazionale – dice l’allenatore Andrea Vultaggio – il nostro obiettivo primario è quello di far fare attività fisica ai ragazzi, farli crescere, toglierli dalla strada se è necessario. Per la stagione 2015/2016 siamo partiti dall’ottimo risultato dell’Under 16, con lo scopo di migliorare sempre di più, anche perché miriamo a creare un ricambio per la Serie B, tutta costituita da giovani del nostro vivaio. Questo è un dato importante, visto che di solito i ragazzi lasciano lo sport a 17-18 anni”.

Le compagini su cui l’HC Monteprandone può contare sono dunque Serie B, Under 18, Under 16 e Under 12. Tutti i loro componenti disputano un Campionato, tranne le ragazze dell’Under 12, che non raggiungono il numero sufficiente. Allenatore di tutte le squadre è Andrea Vultaggio, arrivato nella stagione 2011/2012: “Per il 2016 speriamo in una crescita del settore giovanile” – spiega il coach – quanto alla Serie B, l’obiettivo è quello di arrivare tra le prime cinque del Campionato. Purtroppo nelle ultime partite non siamo andati benissimo, ma ci riprenderemo”.

La pallamano è uno sport di squadra e prevede che a sfidarsi siano due formazioni da sette elementi ognuna, di cui sei giocatori in movimento e un portiere. E’ considerato lo sport di squadra  con la palla più veloce ed è in voga soprattutto nei Paesi del Nord Europa: “In Italia la pallamano è annoverata tra le discipline cosiddette minori, ma nella parte settentrionale del nostro continente è molto seguita dal pubblico e i palazzetti sono sempre pieni – precisa Pierpaolo Romandini – per me è lo sport più bello del mondo. Ho iniziato a 14 anni e sono ancora qui”.

Proprio per questo è necessario far conoscere la pallamano ai bambini e collaborare con le scuole elementari e medie. L’HC Monteprandone ha intrapreso tale iniziativa, sempre nell’ottica di potenziare il settore giovanile, che comunque vanta un numero consistente di componenti sin dagli albori: “Abbiamo aperto la nostra società ai più piccoli nel 2006 e già dopo un anno avevamo 50 ragazzi – ricorda Pierpaolo Romandini – davvero un bel traguardo”. Con la speranza che sempre più persone vengano a contatto e si appassionino alla pallamano, l’appuntamento è al “Colle Gioioso” di Monteprandone.

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