SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Cosa ha combinato Piunti in dieci anni di opposizione in Consiglio Comunale a San Benedetto? Non se ne ha notizia”. Massimiliano Castagna demolisce la candidatura a sindaco di Pasqualino Piunti:

“Diventa ancora più problematico capire cosa abbia fatto Piunti da Assessore ai Servizi Sociali in Provincia, una delega in quell’Ente di scarse competenze, che però assicurava un’indennità certa. I giovani di Forza Italia da tempo hanno preso le distanze, si sono soprattutto accorti che la politica deve volare alto, non pensare agli interessi di bottega ai quali ci hanno abituato coloro che si sono ancorati a poltrone che hanno prodotto solo vantaggi per sé e nulla per la comunità”.

Il prescelto di Fratelli d’Italia e Lega si ritiene l’unica alternativa valida nel centrodestra: “Sono un professionista, nuovo alla politica in città, parla il curriculum professionale, che mi consente di affrontare responsabilmente un impegno come quello di amministrare i problemi e le esigenze di 50 mila cittadini. Poiché tanti mi chiamano riponendo fiducia nella mia persona, mi interessa parlare di contenuti concreti a coloro che sono delusi e non vanno più a votare, magari per colpa di questi personaggi”.

Sul fronte di Forza Italia, dopo la defenestrazione di Luigi De Scrilli, si registra l’addio di Katiuscia Chiappini. La vicecoordinatrice provinciale e membro del coordinamento comunale azzurro ha comunicato le dimissioni dagli incarichi al segretario regionale Remigio Ceroni: “L’educazione e lo stile che la mia famiglia mi ha insegnato, mi impongono di non esprimere giudizi su persone e avvenimenti: sarebbero sgradevoli”, ha sentenziato su Facebook.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 848 volte, 1 oggi)