SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un incontro da “tutto esaurito” quello svoltosi alla Galleria Calabresi di San Benedetto, dal titolo  “Fili di seta nel Piceno”, con la partecipazione di Coldiretti Donne Impresa. In oltre un centinaio di persone hanno seguito i lavori sulle ipotesi di rilancio della bachicoltura nel Piceno.

Un settore che in passato vedeva il nostro territorio come la più importante realtà nazionale ed europea, secondo quanto spiegato dall’antropologo Teodorico Compagnoni e dal video illustrato da Marco Collina a cura del Museo Bacologico di Colli del Tronto. Francesca Gironi, delegata di Coldiretti Donne Impresa Marche, ha sottolineato che esperienze di bachicoltura sono state recentemente avviate in Veneto e in Lombardia, con il ritorno delle filandaie che allevano i bachi da seta per ricavarne tessuto, e ci sono dunque le condizioni per portare avanti un progetto simile anche nel Piceno, recuperando la tradizione.

I lavori sono stati condotti da Giorgio Mataloni e hanno vistogli interventi anche di Andrea Montresor (Coldiretti Marche) che ha illustrato le possibilità di finanziamento offerte dal nuovo Piano di sviluppo rurale, di Gilda Citeroni, che ha trattato le proprietà fisioterapiche del gelso, e di Roberto Tamburri (Cna), oltre alla partecipazione di Carifermo. Tra i vari interventi, le poesie declamate da Giorgio Borghetti.

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