GROTTAMMARE – Su invito del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, la Città di Grottammare ha aderito al Comitato organizzatore della Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità, in programma il 9 ottobre 2016.

Intanto, la Consulta per la fratellanza tra i popoli del comune di Grottammare ha avviato i preparativi del tradizionale evento di solidarietà  “Insieme per il Saharawi”, che si terrà ad aprile.

Il  Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani riunisce dal 1986  i Comuni, le Province e le Regioni impegnate in Italia a costruire la pace promuovendo i diritti umani, la solidarietà e la cooperazione internazionale. L’adesione al Coordinamento nazionale è stata deliberata recentemente dalla giunta comunale, unitamente alla volontà di contribuire alle attività nazionali di organizzazione, promozione e coordinamento dei progetti collegati a quelle tematiche con la somma di 500 euro e di collaborare all’organizzazione della Marcia, coinvolgendo la cittadinanza, le scuole, i giovani e valorizzando le esperienze di pace positiva in corso nella nostra città.

E’ pure di questi giorni la conferma da parte della Consulta per la fratellanza tra i popoli della dodicesima edizione della cena di solidarietà “Insieme per il Saharawi”. L’appuntamento è fissato a sabato 9 aprile, presso il ristorante del residence Le Terrazze. Costo della cena 25 euro comprensivo di contributo; prenotazione obbligatoria ai numeri 0735739247 (8-14) oppure 3498087267.

I proventi derivanti dalla cena verranno devoluti interamente al Progetto Saharawi, consistente in attività di assistenza e sostegno sanitario ai bambini del popolo rifugiato nel deserto del Sahara. Una comunità in attesa di tornare in possesso dei propri territori occupati dal Marocco, ormai più di 40 anni fa, e sempre più indebolita dalle difficili condizioni di vita.

Il Progetto Saharawi è nato nel 1999 ed è affidato alla gestione della onlus Rio de Oro che opera anche direttamente nei campi profughi e nei mesi estivi di luglio e agosto, grazie anche alla solida rete del volontariato internazionale, assiste un gruppo di bambini che soggiorna a Grottammare per cure e visite mediche specializzate impossibili da praticare nelle tendopoli del deserto dove vivono.

La Consulta per la fratellanza tra i popoli da sempre collabora con l’amministrazione comunale per sostenere il Progetto Saharawi, con eventi di solidarietà e iniziative di comunicazione. “Insieme per il Saharawi”, infatti, è uno dei modi con cui la Città  di Grottammare (e pochi altri Comuni in Italia) tenta di tenere alta l’attenzione su questo Popolo che attende l’indipendenza dal 1975, nonostante una risoluzione ONU confermi il suo diritto all’autodeterminazione.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1 volte, 1 oggi)