SAN BENEDETTO DEL TRONTO- La Samb è al lavoro nonostante la sosta e nella giornata di ieri c’è stato anche il tempo per l’amichevole (vinta dai rossoblu per 3 a 2) sul campo del Grottammare. A parlare del bilancio stagionale fino a questo punto è Mario Titone che definisce la situazione attuale della squadra “la migliore che si potesse immaginare alla sosta, siamo primi e io sono lì davanti alla classifica cannonieri”. Proprio riguardo alla graduatoria dei marcatori Titone non si nasconde rivelando “di volerla vincere a questo punto, e in questo senso sono sicuro che i  miei compagni mi daranno una grossa mano a fare i goal che mi servono”.

Prima degli obiettivi personali però ci sono quelli di squadra. Nove i punti che servono ai rossoblu per l’agognato ritorno tra i professionisti con Titone che dimostra di sapere che nulla è ancora scritto: “inutile fare i conti adesso” dice l’attaccante,”quando la matematica ci dirà che siamo in Lega Pro festeggeremo, credo però sia meglio per tutti che arrivi il prima possibile questa matematica certezza, quindi dobbiamo vincere.”

E dopo l’aspetto sportivo c’è il tempo per l’ala di risolvere una piccola “querelle” sorta nei giorni scorsi con Andrea Fedeli che avrebbe scritto al 27enne rossoblu facendogli i complimenti ma rivelando anche di non esser rimasto soddisfatto dei comportamenti di Titone, forse un po’ impulsivi, in occasione delle partite col Matelica e il Giulianova, quando l’attaccante avrebbe avuto due distinti diverbi con, rispettivamente la dirigenza matelicese e una parte del tifo giallorosso. “A Matelica mi sono piovuti insulti mentre mi stavo facendo una foto con Palumbo, forse ho sbagliato ma ho comunque ricevuto provocazioni sia da Esposito che da alcuni dirigenti, fa parte del mio carattere forse essere così ma non sono impazzito ho comunque ricevuto delle provocazioni”. Riguardo a Giulianova invece dice Titone “non è successo niente, solo qualche insulto da parte di alcuni tifosi” con l’attaccante che poi chiude la questione con Fedeli rivelando di non “essere d’accordo” con gli appunti del Dg ma comunque riconoscendo “i toni tranquilli” con cui le osservazioni sono state fatte.

Capitolo finale sulla permanenza in rossoblu l’anno prossimo. “A San Benedetto sto bene e voglio rimanerci, bisogna però vedere tante cose” dice Titone. Che poi si spiega meglio: “il mio primo pensiero è trovare l’accordo con la Samb, è la mia priorità e farò di tutto per rimanere, nel caso in cui non fosse possibile però ci metteremo a tavolino e troveremo un’altra destinazione insieme al mio procuratore, ma comunque il mio primo pensiero è rimanere in questa città, lo ribadisco, anche perché qui sto benissimo” la chiosa finale del giocatore.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.701 volte, 1 oggi)