GIULIANOVA– La Samb batte con qualche sofferenza nel finale un Giulianova sempre temibile in casa. Andiamo a leggere le interviste ai protagonisti della partita.

Fedeli : Oggi non mi è piaciuta la squadra,  neanche il gol c’era di differenza con l’ultima in classifica in questa partita.  Ormai sono diverse domeniche che vedo la squadra giù,  speriamo che non siano appagati.  Loro sono forti in casa ma questo non giustifica il nostro atteggiamento che nella ripresa ci ha portato a schiacciarci troppo. Per fortuna ci ha salvati Pegorin. Reginaldo? Dicono manchi poco ma finché non vedo il passaporto non sono sicuro di nulla, comunque rimaniamo fiduciosi sul fatto che possa esordire in questo campionato.

Palladini : Voglio elogiare i ragazzi perché sono riusciti a portare a casa tre punti su uno dei campi più difficili del girone,  loro hanno fatto 21 punti su 22 in casa.  Complimenti al Giulianova che ci ha dato filo da torcere,  certo qualcosa da ridire sul nostro atteggiamento c’è perché indubbiamente dovevamo chiudere la partita.  Perché Raparo?  Su questo campo mi serviva un giocatore più da battaglia e allora ho scelto di mettere in panchina Barone per questo turno, tutto qui.
Qui ho lasciato tanti amici e ritrovarli è sempre un’emozione. Dispiace per la situazione che vivono a livello societario e di classifica.
Pegorin: C’è stato un buco difensivo sull’azione finale.  Io ho cercato di rimanere in piedi fino all’ultimo e sono riuscito a deviarla con la mano. Il campo era davvero complicato,  molto stretto e ho avuto difficoltà nelle palle aeree per tutta la gara,  l’aspetto più duro di oggi è stato senza dubbio il campo,  non sono abituato a questi terreni.

Carminucci: Campo difficile non è facile fare punti qui e quindi complimenti a noi,  a me e ai compagni per la vittoria. Io mi adatto in diversi ruoli,  posso giocare sia da terzino che da centrale ma l’importante è scendere in campo e aiutare la squadra.  Il mister ci dice spesso che la strada è ancora lunga e che per avvicinare il traguardo dobbiamo solo pensare a vincere.  Spero di ripercorrere la strada di tre anni fa.

Pisano (tecnico del Giulianova):Penso che oggi si sia visto che la squadra è con me,  i ragazzi mi seguono e questo è quello che conta.  È ovvio che in una situazione di difficoltà anche societaria come questa, non è facile ma lo spirito c’è e così anche la speranza per provare a salvarci.  La squadra è di qualità ma giovane,  toccherà anche a me motivarli e prepararli bene perché i giovani vivono di entusiasmo.


 

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