SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Dopo il “mezzo” passo falso casalingo contro l’Isernia, non andato particolarmente giù al presidente Fedeli ma nei fatti comunque utile per allungare ancora sul Matelica, la Samb torna al lavoro in vista della trasferta di Giulianova.

Proprio contro la sua ex-squadra, Ottavio Palladini cerca il riscatto e ha le idee particolarmente chiare sulla squadra che vorrà vedere in campo domenica pomeriggio, una “squadra concentrata e determinata” dice l’allenatore, “che mi dia sul terreno di gioco le risposte che cerco, visto che mancano ancora 8 partite e per vincerle bisogna assolutamente ritrovare la convinzione che a tratti è mancata contro l’Isernia”.

Proprio sulla partita contro i molisani il mister ha da togliersi qualche sassolino dalla scarpa, visto che non gli sono andati giù alcuni errori al passaggio “quando non abbiamo chiuso la gara per egoismo, preferendo il tiro al passaggio sicuro al compagno smarcato”, gli stessi errori che non erano andati giù al tecnico dopo la partita di Monticelli e che si “sono ripetuti, anche se, rispetto a quella volta abbiamo decisamente fatto molta più mole di gioco”.

Starà quindi alla trasferta di Giulianova dirci se questa squadra ha perso mordente oppure no. Quel che è certo è che Reginaldo non sarà della partita, lo stesso calciatore brasiliano, intercettato alla fine degli allenamenti ha infatti confermato che per l’arrivo del passaporto c’è da pazientare “ancora una settimana”, visto che mancherebbero alcuni incartamenti richiesti dal giocatore al Siena, la sua ultima squadra italiana, e che la società toscana sta tardando ad inviare.

 

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