SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Immediate reazioni da parte della politica per il grave episodio di violenza verificatosi nella notte di sabato in Via San Martino.

Giovanni Gaspari, sindaco di San Benedetto: “A nome mio personale e di tutta l’Amministrazione comunale esprimo solidarietà e vicinanza ai giovani brutalmente aggrediti nel centro cittadino la notte scorsa. E’ un fatto grave da condannare con fermezza, ancora più perché compiuto in una zona della città vissuta dai nostri ragazzi come luogo d’incontro e socializzazione. Il ringraziamento va alle Forze dell’Ordine che sono prontamente intervenute, hanno individuato gli autori dell’aggressione e hanno posto in essere tutte le conseguenti azioni. Sono sicuro che le Autorità competenti faranno piena luce sull’accaduto in tempi brevi e puniranno i colpevoli. Tali gesti di violenza che non possono avere alcuna giustificazione, ci spingono a porre in essere alcune scelte che non possono più essere rinviate. Se da un lato la burocrazia ha bloccato l’acquisto di telecamere da sistemare nel centro cittadino da parte del Comune (non è stata istituita la stazione unica appaltante presso la Provincia di Ascoli Piceno), dall’altro è necessario che i locali che intendano restare aperti dopo la mezzanotte si dotino di personale in grado di garantire la tutela della proprietà privata. Per quanto di competenza dell’Amministrazione comunale, attraverso la Polizia Municipale e la collaborazione con le altre Forze dell’Ordine, intendiamo proseguire con controlli per il rispetto dell’ordinanza di divieto per le attività commerciali di somministrare o vendere bevande alcoliche al di fuori del proprio locale. E anche con la sanzione di tutti coloro che non rispettano il divieto di consumo di bevande alcoliche nelle strade pubbliche o aperte al pubblico, bevande che spesso non vengono acquistate nei locali ma vengono portate da casa. Inoltre, come avvenuto durante le festività natalizie, avvieremo una nuova collaborazione con istituti di vigilanza privati per assicurare la sicurezza e la tutela del patrimonio pubblico. Confermando massima disponibilità a collaborare con Prefettura e Questura di Ascoli Piceno, da domani interverremo per adottare tutti gli ulteriori provvedimenti necessari a evitare che simili fatti di violenza possano ripetersi”.

Pasqualino Piunti: “Massima solidarietà a Piefrancesco Troli e agli altri ragazzi, vittime di una vile aggressione che dà la misura di quanto sia importante non sottovalutare questo problema”.

Giorgio De Vecchis, Orgoglio Sambenedettese: “Solidarietà totale a Pierfrancesco Troli e all’altra vittima dei fatti inqualificabili avvenuti questa notte. Un ringraziamento particolare alle Forze dell’Ordine per aver prontamente individuato e fermato i responsabili. La politica i cittadini e le istituzioni debbono concretamente fare fronte comune immediatamente per garantire un bene comune irrinunciabile quale la sicurezza”.

Paolo Perazzoli: “Questa notte si è consumato l’ennesimo episodio di violenza in pieno centro cittadino. La situazione è ormai fuori controllo e a causa della reiterta sottovalutazione del problema è diventata del tutto intollerabile. Questa vergogna va fermata subito con tutti i sistemi disponibili: con un rigido controllo tecnologico e delle forze di polizia e con una riconquista civile di tutte le zone della città precipitate nella morsa di questi episodi di delinquenza.
Ci riprenderemo San Benedetto perché la città è nostra e nessuno può permettersi di non farci sentire sicuri tra le nostre strade e nelle nostre case. Lo faremo con fermezza e rigore, senza indietreggiare e senza buonismi assolutori, lo faremo occupando con iniziative pubbliche gli spazi aggrediti dal degrado e riempiendo con i cittadini quei vuoti che stanno cancellando il ricordo della San Bendetto bella, viva e sicura che avevamo saputo costruire. La violenza non è mai tollerabile e chi delinque deve essere perseguito e punito con intransigenza perché il rispetto della legalità è l’unico modo per costruire una città che possa essere veramente solidale e aperta. Volevo inoltre esprimere la totale solidarietà al presidente del comitato di quartiere Pierfranceso Troli e alle altre persone aggredite”.

Luigi De Scrilli, membro del coordinamento di Forza Italia: “Solidarietà e vicinanza all’amico Pierfrancesco Troli per il grave e vile atto che ha subìto”.

Marco Calvaresi, presidente del Consiglio Comunale: “Solidarietà a Pierfrancesco Troli per l’aggressione subita, le regole ci sono e vanno fatte rispettare”.

Antimo Di Francesco: “Solidarietà e vicinanza all’amico Piefrancesco Troli per la grave aggressione subita e all’altro ragazzo vittima di un fatto inqualificabile e deprecabile. Nella nostra città serve immediatamente un progetto organico di sicurezza e rispetto assoluto delle regole”.

Giorgio Fede, Movimento Cinque Stelle: “Mi spiace vedere cosa e’ accaduto nel centro della nostra città. Questi sono i risultati dell’aver sottovalutato il fenomeno della malamovida a San Benedetto. Negli ultimi anni a seguito di numerose segnalazioni ufficiali inviate alle istituzioni a nome dei residenti come comitati di quartiere ,le azioni attuate sono state sicuramente inadeguate come dimostrano le numerose segnalazioni. L’impegno di tutti sarà quello di isolare questi pochi vandali che danneggiano la nostra città e restituire a San Benedetto ordine, sicurezza e la dignita’ che merita”.

Massimiliano Castagna, Fratelli d’Italia: “Basta dichiarazioni di sdegno ed auspici, ora servono misure forti nazionali e locali. A San Benedetto la sicurezza di persone e beni è fuori controllo, occorre il presidio dell’esercito, come nelle grandi e medie città; occorrono 30 militari ad integrare le encomiabili ma insufficienti forze dell’ordine; occorre richiedere immediatamente l’estensione al nostro territorio dell’operazione “città sicure”, attiva in tante realtà urbane italiane. Il pattugliamento della zona della movida nel fine settimana e quella delle altre zone a rischio criminalità è l’unica misura dissuasiva nei confronti dei balordi e dei malintenzionati, le telecamere non bastano, sono misure per una repressione che poi non c’è, da noi vige solo l’irrilevanza della pena. Siamo curiosi di sapere quale misura domani prenderanno i magistrati nei confronti dei tre stranieri arrestati, se saranno rimessi in libertà ci sarà la certezza dell’impunità e torneranno di nuovo a colpire; stavolta basta, la misura è colma. L’aggressione al presidente del comitato di Quartiere Troli e ad altri cittadini è l’ennesima testimonianza di una situazione ormai insostenibile, di cui sono responsabili i buonisti dell’accoglienza irresponsabile a tutti ed anche l’atteggiamento elusivo dei nostri amministratori sul problema”.

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