SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovo incontro, nuove polemiche. L’amministrazione comunale è tornata a confrontarsi sul progetto Area Mare con gli abitanti di Porto d’Ascoli, contrari all’insediamento di un locale commerciale in Via Mare.

Il sindaco Gaspari, affiancato dal dirigente Germano Polidori e dall’assessore Paolo Canducci, ha dovuto ancora una volta fare i conti con l’ira di residenti e negozianti. “Un esercizio commerciale incrementerebbe la viabilità in Via Mare, danneggiando la qualità della vita”, ha denunciato il presidente del quartiere Mare, Giampiero Perozzi.

I commercianti temono che nuove aperture possano penalizzare gli affari delle strutture esistenti: “Ben vengano le attrazioni che portano lavoro, non situazioni che ce lo vengono a togliere”.

Il nuovo disegno prevede una minor superficie destinata al commerciale, di circa 1.300 metri quadrati, un bed & breakfast da 500 metri quadrati, una piazza in Via Mare e 5 palazzine per un totale di 6 mila mq su Via Scarlatti. La superficie fondiaria totale è di circa 35 mila metri quadrati.

In apertura, il primo cittadino aveva promosso i principi di partecipazione e condivisione: “Ci interessa discutere con tutta la cittadinanza di questioni che interessano la collettività. Le scelte non si fanno per un piacere individuale, ma perché hanno valenza e valore per la città. Non c’è la voglia da parte nostra di sfuggire al confronto, noi ci confrontiamo sempre, non abbiamo fretta. Noi ci confrontiamo su dati oggettivi. I Poru sono dieci, sembra quasi che gli altri abbiano poco valore e che non siano interessanti”.

La tensione ha raggiunto l’apice quando ha preso la parola Pierluigi Cappelli, presidente dei negozianti dei quartieri Mare-Sentina: “Noi ribadiamo il no al progetto Area Mare. Quando i Poru andranno in Consiglio per andare a Vas noi verremo in Comune e guarderemo negli occhi i consiglieri”. A quel punto Cappelli si è alzato ed ha abbandonato la riunione, seguito da una decina di persone.

Atteggiamento che ha indispettito il sindaco, deciso comunque a tornare in Via Mare per illustrare i disegni su un maxischermo, con l’ausilio di slide ad hoc. Il nuovo appuntamento si svolgerà dopo le primarie del Partito Democratico.

Intanto, il consigliere comunale Piefrancesco Morganti risponde piccato al collega Gianluca Pasqualini: “Io sono stato sempre favorevole al Poru così come sono convinto che la politica urbanistica di questa amministrazione non sia stata fallimentare, anzi bene ha fatto la giunta a scommettere sui piani di riqualificazione urbana in questo particolare momento storico che ha stravolto i concetti basilari dell’urbanistica in maniera profonda. Quello che a Pasqualini sfugge è che un percorso amministrativo su dei piani così ambiziosi non può limitarsi ad essere dibattuto dentro i confini politici dei tavoli della maggioranza o della giunta. Quello che è mancato in questo percorso è stato proprio il coinvolgimento ed il confronto con chi vive e lavora in quel territorio. Il progetto Areamare ricade in un quartiere ad alta densità abitativa, turistica e lavorativa. Una volta portato a Vas, il rischio è che si imbocchi un sentiero di non ritorno, così come confermano anche le risposte del dirigente dell’ufficio ai quesiti posti dal nostro capogruppo. Ritengo che l’unica strada oggi percorribile sia quella di sospendere temporaneamente questi due progetti per riniziare subito un percorso di ampia condivisione con la prossima amministrazione e la cittadinanza, che da subito dovrà impegnarsi a portare a termine il percorso avviato”.

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