PAVIA – Una bellissima notizia è giunta dal nord Italia negli ultimi giorni. Nessuno voleva operare al cuore Maria Vittoria Grossetti, 77enne di San Benedetto del Tronto. Per molti la probabilità che la paziente morisse durante l’intervento erano alte. Circa il 40%.

La 77enne aveva sostituito la valvola rotta 8 anni fa ma già danneggiata e non riusciva più a vivere. Era attaccata all’ossigeno con continue crisi respiratorie come hanno raccontato i parenti e sanitari al giornale lombardo “La Provincia Pavese”.

Da San Benedetto del Tronto lei e i suoi familiari hanno cominciato a cercare una risposta positiva in tutta Italia e l’hanno trovata al Policlinico San Matteo di Pavia. Qui viene impiantata una nuova valvola a settimana, ogni anno in circa sette casi la nuova valvola viene inserita senza togliere quella vecchia.

Ma questo caso, per la scarsità di spazio tra la valvola e l’origine delle coronarie, era ancora diverso. Necessitava un approccio sperimentato in pochi casi a livello internazionale proprio per le difficoltà dell’intervento. È stato necessario chiedere o l’autorizzazione al Ministero per l’uso della valvola aortica in una procedura diversa da quella prevista.

Tutto è andato, fortunatamente, per il meglio e Maria Vittoria Grossetti tornerà presto a San Benedetto del Tronto.

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