SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Corsa spedita verso il 6 marzo, giorno delle attesissime primarie del Partito Democratico.

Il 22 febbraio alle 21, presso l’Auditorium Tebaldini, i quattro candidati torneranno a duellare a poche settimane dal confronto organizzato dal Circolo di Porto d’Ascoli, ma aperto ai soli iscritti alla sezione.

Stavolta l’intera cittadinanza potrà partecipare, mentre per quel che riguarda la stampa verranno fatte interagire con Antimo Di Francesco, Margherita Sorge, Paolo Perazzoli e Tonino Capriotti tre testate cartacee e altrettante on-line. Ciascun giornalista potrà fare una domanda, uguale per tutti i contendenti.

Sempre il 22, alle 9, Perazzoli terrà un convegno al Calabresi rivolto agli operatori turistici, ponendo l’attenzione sulla necessità di offrire sempre più una città senza barriere architettoniche. “Voglio una San Benedetto dove tutti possano andare al mare o girare senza problemi in strada e sui marciapiedi”, dice l’ex consigliere regionale. “Agli operatori diremo di aumentare le camere degli alberghi accessibili a tutti, facendo in modo che la città si presenti al mercato mondiale come un luogo senza barriere. Diventerebbe un messaggio turistico forte, altro che missioni all’estero. Le opportunità finanziarie per farlo ci sono e noi le illustreremo”. L’iniziativa sarà organizzata da Confcommercio, con la collaborazione del Club degli Incorreggibili Ottimisti.

Durante la diretta a Riviera Oggi, la Sorge si è espressa sulla delicata questione dei Poru: “Si sta facendo un percorso di verifica in maggioranza e si è iniziato un percorso di condivisione con i quartieri. So che il progetto è stato rivisitato e rivisto nella parte legata al commerciale. Ci sarà un Consiglio, auspico che l’assise porti a votazione tutti i Poru e li porti a Vas. Poi si inizi un percorso con i quartieri per far conoscere i progetti nella loro bontà o meno”. Ostentata serenità in merito ai rapporti con Socialisti e Sel: “Dopo le primarie ci metteremo a sedere. I Poru saranno oggetto di confronto, come altre questioni. Non mi fascerei la testa adesso, non facciamo fughe in avanti”.

Continua invece a suon di stoccate la campagna elettorale dei renziani. Nel mirino di Tonino Capriotti proprio l’ex assessore alla Cultura: “La nostra città deve assumere un ruolo guida nel territorio nel coordinamento delle varie attività, promuovendo obiettivi comuni, razionalizzando le risorse, evitando le sovrapposizioni di eventi. Basta con i finanziamenti a pioggia e senza criterio. Dobbiamo invece puntare alla concertazione dei programmi promossi dalle associazioni distribuendo risorse tenendo presenti la validità e la ricaduta che un evento può avere sul territorio. Solo una gestione trasparente e competente della cultura ci permetterà di raggiungere l’obiettivo della crescita sociale”.

Tra 6×3, santini e gadget all’americana, spunteranno presto anche dei mini video di sostegno della durata di 30 secondi che vedrà protagonista la gente comune. A promuovere l’iniziativa è Paolo Perazzoli, che diffonderà successivamente i filmati sui social network.

Copyright © 2016 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 431 volte, 1 oggi)