SAN BENEDETTO- Palladini cambia e torna a vincere. Con 5 novità rispetto alla gara precedente la Samb torna ai 3 punti grazie al gol siglato da Titone a inizio gara. Qualche sofferenza nel portare a casa la vittoria, visto il timido ritorno del Fano nella seconda frazione, ma la vittoria di oggi diventa un perfetto biglietto da visita per la partita di Matelica. Di seguito le impressioni dei protagonisti.

Franco Fedeli: Oggi di buono ci sono solo i tre punti perché abbiamo sofferto troppo. La squadra ha lottato comunque? Ci mancherebbe che la squadra non lotti, sono pagati per questo ma la partita è stata obiettivamente sofferta. Ho visto i miei un po’ sulle gambe, parlando anche col preparatore atletico, spero che dalla prossima saremo più pimpanti. Mi è comunque piaciuta la prestazione dei due giovani Candellori e Carminucci. A Matelica sarà match point? Noi andremo lì per fare la nostra partita e potremo contare sul fatto che a loro mancherà Esposito, nettamente il loro calciatore migliore. Reginaldo? Stiamo aspettando gli sviluppi per quanto riguarda il suo passaporto, secondo me è già in grado di giocare.

Marco Alessandrini: Abbiamo fatto gioco praticamente per tutta la gara, devo fare i complimenti ai miei perché meritavamo nettamente di più di questa sconfitta. A parte i primi minuti dove abbiamo preso anche un gol, la gara è stata valida. Cos’è successo al Fano? Secondo me i valori non sono quelli che esprime la classifica, meriteremmo tanti punti in più, certo qualcosa abbiamo sbagliato nel corso del campionato ma abbiamo anche perso tanti punti per strada facendo buone prestazioni. Matelica-Samb? Senza Esposito è un bel vantaggio, sarà comunque una partita difficile ma la Samb ci arriva con una gran forza data dalla sua classifica.

Alex Nodari: Il gol subìto? Loro sono partiti subito bene e cattivi, poi una serie di deviazioni molto veloci ci ha sorpreso e purtroppo abbiamo preso ancora gol all’inizio. Secondo me i complimenti vanno fatti anche al Fano perché penso che abbiamo disputato una partita dimostrando di voler portare a casa un risultato positivo. Dispiace per com’è andata, anche perché vedendo la traversa colpita da Borrelli inizio a pensare che la fortuna non ci assista in questa stagione. Gli obiettivi del Fano? Sicuramente i play-off adesso, che spero che contino qualcosa alla fine, viste le difficoltà che troppe squadre di Lega Pro hanno e che ci mettono sempre davanti agli occhi.

Kevin Candellori: Sono stato contentissimo dell’occasione che mi ha dato il mister, esco da qui con una grande emozione perché davanti a un pubblico così non ci ho mai giocato. Qualche sofferenza ce l’abbiamo avuta ma anche noi abbiamo avuto le nostre occasioni da gol e alla fine il risultato posso dire che è giusto. Devo infine dire grazie anche ai miei compagni che mi hanno incoraggiato e spinto a dare tutto senza paura.

Mario Titone: La vittoria della squadra è la cosa più importante di oggi. La Samb ha vinto, Titone ha fatto gol e ha anche raggiunto la vetta dei marcatori quindi non potrei essere più contento. Questa è stata una partita vinta dal gruppo, è stata una risposta fantastica da parte nostra dopo il pareggio col Monticelli che sembrava una tragedia per come l’aveva dipinta qualcuno. Vorrei dire all’ambiente che la squadra c’è ed è imbattuta con Palladini quindi certe critiche non mi vanno giù. La partita di oggi? Molto sofferta certamente, perché loro non hanno mai mollato e nel secondo tempo si sono fatti sotto riuscendo anche a creare qualche occasione, la migliore delle quali sicuramente la traversa colpita su punizione. A Matelica andiamo consapevoli della nostra forza e senza fare calcoli guardando partita per partita.

Ottavio Palladini: Sapevamo che questa era una delle partite più difficili con una squadra attrezzatissima per la categoria, soprattutto negli uomini d’attacco. Non sono d’accordo con Alessandrini perché loro nel secondo tempo hanno avuto una mezza occasione di testa con Gucci e poi la traversa, mentre noi abbiamo avuto due occasioni per chiuderla in contropiede con Titone. Ai ragazzi ho detto che la partita sarebbe stata molto tattica, l’importante era non concedere nulla agli avversari. Sono stati importanti poi anche i cambi, con Pezzotti che è entrato benissimo e ci ha aiutati a portare verve anche davanti. Ho in definitiva visto dei miglioramenti nei miei uomini rispetto alla partita precedente, siamo stati pazienti e bravi a concedere poco al Fano, alla fine sono contento perché vincere questa partita era di fondamentale importanza. La partita col Matelica? Considero Esposito un giocatore di un’altra categoria perché può accendere la partita quando vuole e quindi per loro sarà una defezione importante.

 

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