SAN NICOLO’: Calore, Pretara, Mozzoni, Brighi, Rapino, Petronio, Massetti (67’ Parker), Donatangelo, Bucchi (75’ Casolla), Moretti (67’ Chiacchiarelli), Merlonghi. All. Epifani.

MATELICA : Nobile, Girolamini (91’ Ferretti), Boskovic, Borghetti, Perfetti, Gilardi, Ilari (65’ Vallorani), F.Esposito, Jachetta (79’ Lispi), V.Esposito, Frinconi. All. Clementi

ARBITRO : sig. Moro di Schio.

Marcatori  27’ V.Esposito (rig.)

Note: ammonti Perfetti, F.Esposito, Rapino, Borghetti, Moretti. Espulso V.Esposito per doppia ammonizione.

Spettatori paganti 158 (27 da Matelica), abbonati 200. Incasso totale 933,57.

 

TERAMO –  Il Matelica conquista tre punti d’oro nell’anticipo al “Bonolis” contro un coriaceo San Nicolò grazie ad un rigore generosamente concesso dall’arbitro per una spallata di Rapino su Francesco Esposito, smarcato in area da un intelligente assist dell’omonimo Vittorio.

Quest’ ultimo manco a dirlo è stato il protagonista assoluto della partita, risultando letteralmente scatenato e imprendibile per i difensori ospiti. Sul nostro taccuino abbiamo segnato innumerevoli occasioni da gol create dal fantasista molisano: al 16’ su azione personale sfiora il gol, al 21’ idem con tiro finale sopra la traversa, al 27’ l’assist per il rigore (realizzato poi da lui stesso con un elegante “cucchiaio”), al 56’ Calore gli respinge il tiro, all’82’ il portiere abruzzese miracoleggia su una sua azione personale in cui semina gli avversari come birilli, all’89’ serve un assist al bacio per Girolamini che solo davanti alla porta spara alto.

Ma tutto questo è stato vanificato dalle due ammonizioni rimediate nel finale: al 90’ per un fallo su un avversario, nel generoso tentativo di recuperare palla; al 93’ a tempo oramai scaduto per un fallo di mano nel tentativo di intercettare un rinvio del portiere. Nel primo tempo aveva giocato da centravanti arretrato ma nella ripresa è stato spostato a sinistra.

Da un lato questa espulsione farà gioire i tifosi della Samb poiché domenica prossima, nello scontro diretto, la squadra matelicense diventa normale, anche se potrà recuperare i due squalificati Giovannini e l’ ex-Borgese, ma dall’altra priverà il match di un protagonista assoluto. Nel primo tempo il San Nicolò ha dominato, come testimoniano i sei calci d’angolo a zero.

Sulla fascia sinistra Mozzoni e Merlonghi creavano scompiglio ma senza avere lucidità e precisione nel tiro finale, mentre i maceratesi puntavano solo sulle ripartenze di VittorioEsposito. Nella ripresa invece gli ospiti hanno provato ad uscire dal loro guscio, hanno totalizzato 4 corner e per la prima volta gli esterni bassi hanno superato il centrocampo migliorando nel possesso palla, mentre i teramani sono stati pericolosi solo in qualche mischia e con un colpo di testa di Moretti che ha sfiorato il palo al 56’.

Insomma Clementi passerà una notte dolce a soli 4 punti dalla vetta ma domenica dovrà inventarsi qualcosa, anche se la rosa degli attaccanti a sua disposizione è ampia (Pesaresi era in panchina). La difesa è apparsa buona nei centrali mentre sulle fasce gli under come al solito hanno accusato qualche difficoltà. Il centrocampo a tre appare più di quantità che di qualità.

Un’altra notizia clamorosa: sugli spalti c’ erano più tifosi della Samb che di una squadra seconda in classifica, ma domenica sarà un’altra cosa in quanto tutta la città sarà allo stadio per vivere il loro “match del secolo”.

 

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