GROTTAMMARE – La vicenda del servizio “I Furbetti del Cartellino”, trasmesso nel mese di gennaio dalla trasmissione “Piazza Pulita” di La7, continua ad alimentare la cronaca grottammarese. Assieme al consigliere comunale di Forza Italia Lorenzo Vesperini, anche l’avvocato Carlo Taormina ha presentato alla stampa, oltre che ad un discreto numero di cittadini, un video registrato nei giorni successivi alla trasmissione.

Nel video compaiono il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini e il vicesindaco Alessandro Rocchi, i quali inteloquiscono con colui che dovrebbe essere l’autore dello spezzone di servizio registrato a Grottammare, nel quale venivano ripresi alcuni dipendenti pubblici all’atto di timbrare il cartellino all’ingresso del Municipio. Non è stato fornito il nome esatto della persona che parlava con Piergallini e Rocchi. I due, ad ogni modo, apparivano non consapevoli di essere registrati (potranno loro stessi fornire queste informazioni). La registrazione è avvenuta in piazza Pericle Fazzini, in centro, di giorno.

A seguito delle informazioni contenute in questo video, che secondo Vesperini e Taormina comproverebbero delle precise responsabilità in capo a Piergallini, di cui Vesperini chiede le dimissioni, due saranno le azioni legali intraprese dall’avvocato Taormina.

La prima riguarda la “tutela della persona di Lorenzo Vesperini“, il quale lamenta come nel consiglio comunale del 27 gennaio scorso il sindaco Piergallini abbia detto che Vesperini fosse in possesso di video o foto comprovanti l’assenza dei dipendenti pubblici dal posto di lavoro nonostante la timbratura. Vesperini a tal proposito fa sapere che “il sindaco riferisce di mie dichiarazioni in Commissione Consiliare di cui non esistono né registrazioni video né scritte”.

La seconda azione invece “è a tutela della pubblica amministrazione affinché si accerti se effettivamente ci siano stati casi di assenteismo e perché il sindaco Piergallini, in qualità di pubblico ufficiale, non abbia agito preventivamente per accertarli, attendendo invece che potesse agire a seguito di una trasmissione televisiva”. Sempre Taormina ha aggiunto che si chiederà di accertare “se vi siano state delle ipotesi di distinzione tra i diversi dipendenti comunali”.

Vesperini lamenta soprattutto il fatto che Piergallini “fosse a conoscenza della realizzazione del servizio, e abbia poi invece affermato ripetutamente il contrario”. In questo modo, lamenta il consigliere d’opposizione, “si sono dette tante inesattezze e falsità a partite dal mio conto. Piergallini e Rocchi sapevano dove sarebbe stato registrato il servizio, il sindaco ha dato il suo assenso affinché il servizio venisse realizzato, non può fingere di non averne saputo nulla, perché erano uscite notizie sulla stampa già il 30 dicembre“.

Abbiamo chiesto ad entrambi, Vesperini e Taormina, se invece sarebbe stato strano e ai limiti della legalità se il sindaco si fosse opposto alla realizzazione di un servizio giornalistico in un luogo pubblico. Taormina ha risposto: “Al di là di questa considerazione, sappiamo che Piergallini sapeva e aveva interesse affinché quel servizio venisse realizzato. Lui e Rocchi erano d’accordo nel fare il servizio. Eppure Piergallini ha l’obbligo di impedire casi di assenteismo, se ne ha conoscenza, e non aver allertato altre istituzioni preposte alla vigilanza di questi episodi è per noi assimilabile ad una omessa denuncia”.

Il video mostrato durante la conferenza stampa al Valentino Resort sarà consegnato all’autorità giudiziaria per l’accertamento delle indagini. Alla nostra domanda sulla congruità a diffondere il video, Taormina sì è detto sicuro che non ci siano problemi di tipo legale.

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